Reginaldo Ferreira da Silva, per tutti semplicemente Reginaldo, è un nome che evoca ricordi contrastanti ma indubbiamente vividi nelle menti dei tifosi di Fiorentina e Parma. L’attaccante brasiliano, dotato di tecnica e imprevedibilità, ha lasciato il segno in entrambi i club durante la sua carriera in Italia. A Firenze, dal 2006, ha mostrato classe e segnato una doppietta contro la Sampdoria. A Parma, dal 2007, ha contribuito alla promozione in Serie A nel 2009, lasciando un ricordo positivo grazie alla sua vivacità e ai gol. Oggi, Reginaldo osserva con attenzione le sue ex squadre e, parlando alla Gazzetta di Parma, ha condiviso il suo pensiero sulla sfida di domenica al Franchi tra Fiorentina e Parma.
Ricordi: “Le esperienze a Firenze e Parma mi hanno lasciato ricordi splendidi. Penso che club e città così importanti debbano sempre competere ai massimi livelli del calcio italiano. Continuo a seguirle con grande interesse”.
Sulla Fiorentina: “La Fiorentina sta vivendo una stagione brillante, persino migliore delle precedenti con Italiano. Sono contento per Raffaele Palladino, mio ex compagno al Monza, che già allora aveva qualità da allenatore. Ha dato alla Viola un’impronta tattica chiara”.
Osservazioni: “Nel recupero contro l’Inter ho visto una Fiorentina intensa, difensivamente solida, efficace a centrocampo e incisiva in attacco. Mi ha convinto la mentalità e la voglia di lottare di questo gruppo”.
Sul Parma: “Affrontare squadre propositive come la Fiorentina o la Lazio di Baroni può essere un’opportunità per il Parma di esprimere al meglio il proprio gioco. Penso che la strategia giusta sia difendere con attenzione e poi sfruttare le ripartenze con audacia per cercare di ottenere un risultato positivo”.

Foto Facebook, @acffiorentina







