Continuano le presentazioni in casa Fiorentina: appena prima della partenza per l’Inghilterra, ha parlato in conferenza stampa Alex Jimenez, spagnolo prelevato in prestito con diritto di riscatto dal Bournemouth ed ex Milan.
Il neo terzino destro viola ha cominciato parlando della trattativa: “Tutto è stato velocissimo. Da quando ho sentito che mi voleva la Fiorentina ho detto subito sì perché mi è piaciuto il progetto che mi hanno presentato e quelle che saranno le prospettive“.
Sulla passata esperienza al Milan: “Penso sia stata una bella tappa della mia carriera, ho cominciato tutto lì. Adesso però sono felice di essere qua e penso soltanto a lavorare e a dare tutto per questa squadra“.
Sulla vittoria del Mondiale della Spagna: “Sono molto felice che la Spagna abbia vinto il Mondiale, è il mio Paese e dove sono cresciuto“.
Sulla crescita futura: “Penso che ancora sono giovane e devo crescere. Non c’è niente di male andare in una squadra nuova, se riuscirò a lavorare bene e ad allenarmi bene, ecco che riuscirò a crescere“.
Sugli obiettivi per la prossima stagione: “Penso sia ancora presto per parlare di obiettivi, penso a lavorare come tutti nella squadra. Dobbiamo cercare di migliorare tutti e fare il meglio di quello che si può fare“.
Sulla posizione in campo: “Io mi metto a disposizione di quello che mi chiede il mister, ma il mio ruolo preferito è il terzino destro e spesso ho fatto quello“.
Sulle richieste di Grosso: “Sono arrivato da solo una settimana e ancora non ho capito del tutto cosa vuole il mister da me, ma nelle prossime settimane di ritiro capirò sempre meglio le sue richieste e proverò a fare al meglio quello che mi chiederà“.
Su Iraola: “Penso che Iraola sia un allenatore che mi ha aiutato tantissimo. Questo è il passato: adesso è l’ora di pensare a Grosso e fare al meglio quello che mi chiede“.
Sulle differenze tra i vari campionati: “Tra Spagna, Inghilterra e Italia ci sono diversi modi di giocare. In Premier il campionato è un po’ più fisico che in Italia. Avere giocato tante partite l’anno scorso mi renderà pronto a giocare ancora quest’anno in Serie A“.
Sulle squadre under 23: “Stiamo vedendo attualmente che tanti giocatori giovani fanno bene alla squadra e aiutano. Adesso insieme a noi si stanno allenando i giocatori della Primavera e si vede che hanno fame e vogliono dar mano alla squadra. L’esperienza al Milan Futuro mi ha aiutato tantissimo perché è dove ho cominciato il mio percorso da professionista“.









