Oliver Christensen: non sempre sicurissimo nelle uscite, in un’occasione è salvato da Ranieri. Sul gol di Struski è in ritardo nel distendersi a coprire il primo palo. Bravo nell’uno contro uno con Brunes, facendo defilare sull’esterno il norvegese. 6
Dodo: un po’ impreciso nei traversoni e nelle scelte offensive, tanta corsa come al solito, ma tanto disordine. 6
Dall’86’ Marin Pongracic: segna da centrocampo a porta vuota e porta la Viola ai quarti. 6.5
Pietro Comuzzo: ordinato e concentrato nella difesa della sua area di rigore. 6
Luca Ranieri: provvidenziale in una chiusura dopo l’uscita a vuoto di Christensen. 6.5
Fabiano Parisi: conferma di essere in un’ottima condizione con buoni anticipi e buoni spunti partendo da dietro. Da esterno alto va anche meglio e da una sua serpentina nasce il gol del pareggio. 7
Cher Ndour: lento in mezzo al campo nel far circolare la palla, passivo nel marcare Struski in occasione del gol, quando si fa saltare troppo facilmente. Cresce nella seconda parte e dal suo tiro nasce il pareggio. 6
Nicolò Fagioli: buon ordine in regia, resiste discretamente anche a qualche pressione, a centrocampo è sicuramente il più positivo. 6
Dal 91’ Rolando Mandragora: s.v.
Giovanni Fabbian: qualche inserimento, qualche guizzo, ma davvero poco presente e poco sul pezzo all’interno della partita. 5.5
Jack Harrison: non azzecca un cross, tecnicamente è rivedibile, non salta l’uomo. La buona volontà e la corsa c’è, ma davvero inconcludente e poco preciso. Va decisamente meglio a sinistra nel finale di gara. 6
Dal 91’ Albert Gudmundsson: s.v.
Moise Kean: non vede palla praticamente, davanti alla porta in due occasioni è poco lucido e non è concreto ed esce persino polemizzando. 5
Dal 61’ Roberto Piccoli: entra e con un bel movimento prende il palo in pieno di testa e poi in qualche modo segna il pareggio trovandosi sulla traiettoria del tiro di Ndour. 7
Jacopo Fazzini: ogni tanto salta l’uomo, ma è davvero troppo fumoso e troppo inconsistente. 5.5
Dal 61’ Robin Gosens: entra e dà un bel contributo per quantità e qualità dei cross dalla parte sinistra. 6
Allenatore Paolo Vanoli: sceglie una formazione con diversi titolari, dimostrando di tenere a questa competizione. Dopo un primo tempo tutto sommato ordinato, i suoi si fanno sorprendere a inizio secondo tempo. La partita cambia da quando entra Piccoli e Parisi viene avanzato: la Viola produce tanto, ottiene il pareggio e una qualificazione tutto sommato meritata. 6.5









