La notizia era nell’aria, mancava solo l’ufficialità, ma il CAS, tribunale dello sport, ha confermato la decisione presa antecedentemente dalla UEFA: il Crystal Palace, in virtù della stessa proprietà del Lione (qualificato in Europa League), non potrà giocare la stessa competizione dei francesi nonostante si fosse qualificata di diritto. La squadra inglese viene così confermata in Conference League, in una sorta di “reteocessione” nella terza competizione europea. Al suo posto, in Europa League, andrà il Nottingham Forest (che avrebbe dovuto invece giocare la Conference League). La Fiorentina potrebbe dunque incontrare, nel suo percorso, i neo vincitori della Community Shield.









