Un bel sorriso e tanta voglia di vestire la maglia viola per Wilfred Gnonto. L’attaccante italiano ha subito abbracciato questa esperienza con entusiasmo e ha dimostrato tutta la sua contentezza già dalla presentazione.
L’esterno azzurro ha ringraziato la società e si è presentato carico a questa avventura viola: “Anche io voglio ringraziare tutta la società per la fiducia che hanno in me. Sono molto contento di essere tornato in Italia. Essere qui è incredibile, spero di ripagare la fiducia al massimo. Sono molto grato a mister Mancini per l’opportunità che mi ha dato in passato, se sono qui è anche per merito suo. Ma adesso devo mandare altri segnali e dare il meglio per la Fiorentina“.
Su ciò che è cambiato dall’arrivo di Vanoli: “Non è successo niente di speciale a dire il vero. Il mister è arrivato con grande carica, volendo dimenticare quello che era successo in passato, ha insistito sul fatto di partire da una pagina bianca. Siamo ripartiti dalla base, dal difendere insieme, dal gruppo, dal piacere di stare assieme. Tutti sanno che tecnicamente siamo pieni di giocatori di qualità come Pedro, ma siamo ripartiti dal fare gruppo e dal lavorare tutti insieme per vincere le partite“.
Sulle varie esperienze fatte all’estero tra Inghilterra e Svizzera: “Non ho sofferto il fatto di non essere tornato prima in Italia, ma è chiaro che sono nato qui e mi mancava in un certo senso l’Italia. Non c’era fretta di tornare, ma se ti chiama la Fiorentina è diverso. Da italiano so cosa rappresenta questa squadra in Italia e per la città di Firenze. Per me è un onore e una responsabilità essere qui. All’estero sono cresciuto in tanti aspetti, come uomo prima di tutto e ho anche preso la patente in un paese straniero, ho fatto tante esperienze anche fuori dal campo. Spero di portare queste esperienze anche qui in Italia“.
Sulla tanta concorrenza nel suo ruolo: “Siamo tutti molto diversi in termini di caratteristiche. In ogni ruolo è importante avere competizione e una sana rivalità, può aiutare la squadra. Con Pedro, Njie e Franco ho un rapporto molto buono, sono dei top giocatori. Sono il primo che posso imparare da loro. Spero possiamo avere tutti una buonissima stagione“.
Sulle somiglianze tra Leeds e Fiorentina: “Vedo molte cose simili. Il gruppo era giovane e anche ora per la Premier League è un gruppo giovane. Tutto è iniziato in modo simile con tanti giocatori giovani e bravi. C’erano tutti ragazzi per bene e da quando sono qui ho avuto le stesse sensazioni. Il gruppo si diverte e lavora duro. E poi i tifosi. A Leeds sono tutti tifosi del Leeds, in città si respira l’amore per la squadra. E qui è lo stesso. Qui c’è solo la Fiorentina e questo mi piace. Sentiamo il calore della città. Se i tifosi saranno con noi potremo fare grandi cose“.








