Corriere dello Sport, caos Fiorentina: ora Pradè potrebbe pensare alle dimissioni

Il Corriere dello Sport parla del caos in casa #Fiorentina, con la possibilità che il direttore sportivo Daniele #Pradè possa dare le dimissioni

Quella che sta attraversando la Fiorentina è una delle crisi più profonde e preoccupanti della sua storia recente. A lanciare l’allarme è il Corriere dello Sport, che ricostruisce in ordine cronologico gli eventi che hanno scosso il club viola, culminando nelle dimissioni di Raffaele Palladino e nella dura contestazione da parte della tifoseria, manifestata con due comunicati ufficiali firmati dalla Curva Fiesole e dall’ACCVC.

Il quadro attuale è desolante: la squadra è senza guida tecnica, con un proprietario, Rocco Commisso, distante oltre 7.000 chilometri e dunque impossibilitato a gestire con mano diretta l’emergenza. A rendere ancora più incerto il futuro viola, ci sono le riflessioni in corso del direttore sportivo Daniele Pradè, che starebbe valutando le proprie dimissioni. Se dovesse lasciare, la Fiorentina si ritroverebbe senza allenatore, senza DS e senza una figura dirigenziale stabile sul territorio. Una ripartenza da zero, in un momento in cui il tempo per ricostruire è pressoché nullo.

Ma la vera domanda è un’altra: esiste ancora la volontà, da parte della proprietà, di ricucire lo strappo con la tifoseria? Un passo necessario, se si vuole dare un futuro alla squadra e al progetto tecnico. Il rapporto con il cuore pulsante della passione viola, quella Curva che ha sempre rappresentato un valore aggiunto, appare oggi logorato, forse irreparabilmente. Ed è lecito domandarsi se a Commisso interessi davvero tentare un riavvicinamento. E se sì, chi potrebbe farsi carico di questo delicato compito, se non lui stesso? Di certo non può farlo Pradè, sempre più in bilico e inviso alla piazza.

Il club si trova di fronte a uno snodo cruciale, in cui ogni scenario è possibile, compreso quello di una cessione, che potrebbe concretizzarsi dopo l’eventuale chiusura dell’accordo con il Comune di Firenze per la ristrutturazione dello stadio Artemio Franchi.

La Fiorentina ha una storia centenaria da difendere e un futuro tutto da costruire. Ma l’ultimo tratto di questo cammino verso i 100 anni, che si compiranno nell’agosto 2026, è iniziato nel peggior modo possibile. E serve un’inversione di rotta netta, prima che il declino diventi irreversibile.

Foto X ACF Fiorentina

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