TERREMOTO FIORENTINA, TOTO ALLENATORE GIÀ AVVIATO: DA PIOLI A DE ROSSI PASSANDO PER SARRI, I CANDIDATI

Sono giorni di fuoco in casa Fiorentina: le dimissioni di Raffaele Palladino (per cui il club viola sta preparando il comunicato) hanno sorpreso tutti, soprattutto gli addetti ai lavori (Pradè e Commisso su tutti) e ora i gigliati stanno già pensando al sostituto dell’ex tecnico del Monza. Tanti sono i nomi che stanno circolando, da Sarri a Farioli, passando per Stefano Pioli e Daniele De Rossi: andiamo ad analizzare nome per nome i candidati all’eredità di Raffaele Palladino.

Maurizio Sarri (svincolato): Come primo nome non possiamo non mettere quello di Sarri. L’ex allenatore della Lazio sta trattando con i biancocelesti per un clamoroso ritorno, ma su di lui vi è anche l’Atalanta che deve trovare l’erede di Gasperini. È il nome che tutta Firenze vorrebbe e le sue fotografie attaccate ai cancelli dello stadio Franchi ne sono la prova. Tanti pro quelli in merito a un suo arrivo: la vicinanza a casa, il gioco spumeggiante ed il fatto d’essere uno dei pochi nomi che farebbe saltare di gioia il popolo fiorentino. L’IDEALE.

Stefano Pioli (Al Nassr): Va citato anche il nome di Pioli. Negli ultimi due giorni è circolata parecchio la possibilità concreta di un ritorno romantico dell’ex Milan a Firenze. I tifosi hanno un ottimo ricordo di lui ma, come ha riportato Radio Bruno, ha un mega contratto con l’Al Nassr e i viola stanno sondando la sua disponibilità. Il modulo principalmente utilizzato è il 4-2-3-1 ed è un profilo che potrebbe riportare tranquillità nella piazza nonostante non sia un nome che possa far scaldare il tifo.

Daniele De Rossi (sotto contratto con la Roma): Data l’amicizia con Pradè sicuramente bisogna parlare anche di De Rossi. È stato esonerato a settembre dalla Roma dei Friedkin, ma è uno dei più papabili a raccogliere l’eredità di Palladino nonostante ci sia, come detto da Gianluca Di Marzio, anche l’interesse del Torino come possibile post Vanoli. Come modulo varia spesso dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1 finendo anche al 4-3-3. Tecnico giovane che ha fatto una discreta esperienza in una piazza importante come Roma. Scommessa dal punto di vista dell’età, ma sicuramente si tratta di un allenatore che metterebbe tanta grinta in un ambiente veramente poco motivato. Ha già vissuto in passato esperienze di questo tipo (è stato il successore di Mourinho) e per questo potrebbe essere molto adatto.

Thiago Motta (sotto contratto con la Juventus): Un altro papabile è Thiago Motta, tecnico ancora sotto contratto con la Juventus nonostante l’esonero ricevuto in primavera. Allenatore dal carattere difficile considerando i vari attriti avuti sia con l’ambiente bianconero sia ai tempi con quello di Bologna. Modulo 4-2-3-1 e stile di gioco prettamente offensivo. Su di lui, come detto da Gianluca Di Marzio, anche l’Atalanta come post Gasperini. Allenatore di un certo calibro, sicuramente potrebbe fare molto bene. Da segnalare però, come detto prima, vari limiti caratteriali. Aspetto da non sottovalutare.

Francesco Farioli (sotto contratto con l’Ajax): La tifoseria fiorentina è impazzita questa sera appena ha saputo della cena tra Farioli e l’ex uomo scout viola, Tramontano. Stile di gioco equilibrato, non troppo offensivo ma nemmeno troppo difensivo, fiorentino di nascita e laureato a Firenze. Utilizza principalmente il 4-2-3-1 come modulo, sarebbe sicuramente un ottimo mix tra giovane età ed esperienza (già stato a Nizza e all’Ajax), profilo interessantissimo per il presente e per il futuro.

Alberto Gilardino (sotto contratto con il Genoa): Sicuramente una piacevole vecchia conoscenza quella di Alberto Gilardino per i tifosi viola. Esonerato quest’autunno dal Genoa, è uno dei nomi in lista ma non è sicuramente uno dei più caldi. Sarebbe un possibile modo per far ambientare Gudmundsson a Firenze (considerando le prestazioni dell’islandese in Liguria con lui), ma nonostante ciò occupa uno degli ultimi posti nella lista dei desideri dei tifosi. Sarebbe oggettivamente, ad oggi, un downgrade rispetto a Palladino.

Paolo Vanoli (Torino): Infine è giusto concludere con un nome che potrebbe finire sul mercato, ma che per ora non sembra proprio in orbita viola: Paolo Vanoli. Il Torino di Cairo sta valutando il suo futuro, Firenze ha sicuramente un grande ricordo di lui (gol in finale di Coppa Italia che permette ai viola di vincere l’ultimo trofeo nel 2001). Permetterebbe alla Fiorentina di non rivoluzionare troppo la squadra, adotta il 3-5-2 come modulo ed ha uno stile di gioco abbastanza offensivo. Profilo da non sottovalutare, la Viola ha già una buona base di partenza per questo modulo e sarebbe un tecnico con una filosofia che si sposa perfettamente con Firenze.

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