13 agosto 2021. La Fiorentina di Italiano affronta i 32esimi di Coppa Italia, in casa: passa il turno, segnando 4 gol. La prima di campionato si gioca all’Olimpico contro la Roma. Quell’estate era stata segnata da una ventata di novità e di entusiasmo nell’ambiente dopo una stagione deprimente. Allenatore nuovo, giovane e in rampa di lancio, che aveva portato in Serie A e successivamente salvato la sua precedente squadra. Era stata pagata la cifra più alta della storia del club per un calciatore in quella sessione di mercato. E inoltre, quell’estate era stata segnata da continue voci di mercato sul centravanti titolare, che però aveva scelto di restare, almeno fino a gennaio. La partita finisce 3-1 per i Giallorossi, ma qualunque tifoso viola che avesse visto la partita, aveva spento la tv o era uscito dallo stadio con una convinzione: quest’anno ci divertiamo.
E pensare che c’è chi al destino non ci crede. Ma come si può, quando tutti questi elementi coincidono, seppur a distanza di anni e in situazioni diversissime. Casualità? Può essere, ma per chi vive la città e la piazza, questi sono segnali inconfondibili. E dunque oggi la Fiorentina, alle 20:45, scenderà in campo all’Olimpico, spinta da quell’entusiasmo che ciclicamente a Firenze si respira, nell’attesa e nella speranza di vedere un qualcosa di nuovo, e soprattutto di bello. Oggi la Fiorentina non è chiamata a vincere. Può perdere, anche con più di un gol di scarto, anche mostrando di non essere al livello della squadra di Gasperini. Non è questo ciò che è richiesto, ma la squadra di Grosso è chiamata a divertire e emozionare, per onorare ciò che rappresenta: Firenze.









