Importanti aggiornamenti sul restyling dello stadio Artemio Franchi arrivano da La Repubblica. L’articolo, firmato da Duccio Mazzoni, fa chiarezza su uno dei temi più discussi degli ultimi mesi: i costi complessivi dell’operazione e l’eventuale contributo della Fiorentina.
Nessun aumento dei costi per Commisso
Secondo quanto riportato, non sono previsti ulteriori esborsi da parte di Rocco Commisso rispetto a quanto già stabilito. Una notizia rilevante, che smentisce le ipotesi circolate nelle scorse settimane su possibili costi aggiuntivi legati al progetto.
Il piano economico rimane dunque invariato, con un equilibrio che non dovrebbe richiedere nuovi interventi finanziari da parte della proprietà viola.
Arredi e sky box già inclusi
Altro punto centrale riguarda gli elementi più “moderni” dell’impianto, come arredi e sky box. Sempre secondo Repubblica, queste componenti sono già comprese nel budget complessivo da 110 milioni di euro.
Un dettaglio non banale, perché conferma come il progetto tenga già conto di tutte le strutture necessarie a rendere il Franchi uno stadio più contemporaneo e funzionale, senza dover ricorrere a ulteriori stanziamenti.
Un tema chiave per il futuro viola
La questione economica legata al Franchi resta centrale nel rapporto tra Comune e Fiorentina. La conferma dell’assenza di costi extra rappresenta un elemento di stabilità in una fase delicata, in cui ogni sviluppo sullo stadio ha un impatto diretto sul futuro del club.








