David de Gea: prova a salvare il salvabile, non può nulla sul rigore e sul tap-in del 2-0, ma non è certamente lui il colpevole. Forse poteva fare qualcosa in più sul gol del 3-0. 5.5
Dodo: un disastro. Fallo da rigore ingenuo, tiene in gioco Munoz sul gol del 2-0 e rischia anche l’espulsione per un fallo su Guessand. 4
Marin Pongracic: affonda anche lui insieme a tutta la squadra e poteva fare qualcosa in più sul gol di Mitchell nel coprire la porta. 5
Dall’82’ Pietro Comuzzo: s.v.
Luca Ranieri: in grossa difficoltà nel contenere le folate e la fisicità dell’attacco del Crystal Palace. 5.5
Robin Gosens: non copre mai su Munoz, sempre in ritardo nel rientrare, in difficoltà per tutta la partita su tutti gli appoggi anche più semplici. 3
Dal 78’ Luis Balbo: s.v.
Cher Ndour: non fa un fallo tattico che poi scatena l’azione del rigore dell’1-0, per il resto è lentissimo e macchinoso, non dà grande manforte alla fase difensiva. 5.5
Nicolò Fagioli: va in evidente difficoltà sul ritmo e sul pressing degli avversari. Non è libero come altre volte di giocare e quindi va in affanno. 5
Dal 92’ Rolando Mandragora: s.v.
Giovanni Fabbian: sempre in ombra, sempre nascosto, colpisce una traversa, ma per il resto è un giocatore senza né arte né parte. 4
Albert Gudmundsson: se non per una conclusione alta, praticamente fa una prestazione da spettatore non pagante. 3
Dal 92’ Giorgio Puzzoli: s.v.
Roberto Piccoli: fa falli, arriva tardi sul pallone, non è utile alla squadra, davanti non è mai pericoloso e sbaglia anche un’occasione che poteva regalare il 2-1. A certi livelli non è adeguato. 4
Jack Harrison: praticamente quasi niente nei 90 minuti, sempre giocate prevedibili, lente e leggibili, senza mai cambiare passo o andare fuori dallo spartito. 4.5
Dal 78’ Jacopo Fazzini: s.v.
Allenatore Paolo Vanoli: Fiorentina che viene messa sotto per tutto il primo tempo a livello di ritmo e di idee di gioco. Qualcosa meglio del secondo tempo, complice anche il calo del Crystal Palace, ma davvero troppo poco. I cambi sono oltretutto tardivi: c’erano poche risorse, ma almeno quelle poche potevano essere messe in anticipo. Qualificazione praticamente compromessa. 4









