
Continua la ricerca dell’attaccante da parte del Milan, già al lavoro per rinforzare il proprio reparto offensivo in estate. Nella lista dei dirigenti rossoneri c’è sempre il nome di Moise Kean, che piace parecchio e da diverse settimane è interesse degli studi degli gli scout milanisti. Come scrive Tuttosport, la società rossonera si è già portata avanti, sondando il terreno e avviando i contatti con l’entourage del giocatore capitanato da Alessandro Lucci. Strappare però il cannoniere classe 2000 alla Fiorentina non sarà semplice, al netto della clausola rescissoria che si attiverà il prossimo primo di luglio e sarà valida fino al giorno 15 dello stesso mese. Un lasso di tempo esiguo in relazione alla cifra fissata per strappare la punta alla Viola: 62 milioni di euro. Tanti, probabilmente troppi per il Milan, che infatti sta cercando di trovare una strada alternativa per sferrare l’assalto all’attaccante.
A Torino sponda Juve Kean ha lavorato con Massimiliano Allegri, che resta il principale sponsor per l’acquisto del numero 20 viola; non a caso l’allenatore livornese aveva fatto il nome di Kean già nei mesi scorsi, segnale di come il rapporto di stima e rispetto reciproco nato ai tempi della comune militanza bianconera siano rimasti tuttora solidi. Il Milan potrebbe mettere sul piatto 30-35 milioni cash più una contropartita tecnica per provare a strappare il sì della società viola. Un nome che piace parecchio in riva all’Arno, soprattutto al nuovo Head of Football viola Fabio Paratici, è quello del giovane centravanti Francesco Camarda. D’altronde – in caso di cessione di Kean – la Fiorentina dovrebbe acquistare una punta e il giovane talento rossonero potrebbe rappresentare la soluzione giusta per abbassare il costo dell’operazione.
Camarda sembra lontano dal poter essere protagonista in casa milanista nei prossimi mesi, anche se a gennaio era stato a un passo dal ritorno anticipato alla base dal Lecce per completare la rosa. In estate la punta si troverà dinanzi a un bivio: da un lato la possibilità di andare a giocare per un altro anno in prestito, dall’altro salutare a titolo definitivo per trasferirsi in una squadra che punti con decisione e convinzione su di lui. Camarda e un sostanzioso conguaglio sembrano la mossa giusta per oltrepassare le resistenze della Viola per Kean, nome molto gradito a Milanello per la prossima stagione.







