Oscar Hiljemark, allenatore del Pisa ormai da due giornate, ha parlato all’antivigilia della sfida contro la Fiorentina. Queste le sue parole: “Non penso alla classifica a lungo termine. Mi concentro solo sulla prossima partita: vogliamo andare a Firenze per vincere e combattere insieme. La mia attenzione è esclusivamente sulla partita, non sulle percentuali o su ciò che succederà tra due o tre mesi”.
L’impatto di Iling-Junior e Loyola: “Samuel col Milan è entrato molto bene e può aiutarci molto, Loyola con i suoi movimenti ci potrà dare una grossa mano”.
Sulla scelta del portiere: “In porta giocherà Nicolas, ma Semper si è allenato in gruppo. Tutti i giocatori devono essere pronti”.
Modulo? “Ogni settimana valuto diverse soluzioni. Contro il Verona il primo tempo non è andato bene offensivamente, il secondo invece sì. Contro il Milan abbiamo fatto una partita quasi perfetta. La scelta tra 3-2 o 2-3 a centrocampo dipende dagli spazi che ci lascerà l’avversario. Deciderò anche in base a chi si è allenato meglio. Il sistema dipende dalle caratteristiche dei giocatori. Con cinque dietro si difende meglio, ma se gli esterni hanno gamba puoi essere anche molto offensivo. Se l’altra squadra domina il possesso, la linea a 3 diventa una linea a 5 in fase di difesa. È una dinamica normale dentro la partita”.
Le scelte in attacco:
“Durosinmi si è allenato bene questa settimana e lo sto valutando. Contro il Verona il primo tempo è stato complicato per lui. Col Milan non ha giocato perché serviva un grande lavoro difensivo e ho fatto altre scelte. Su Stojkovic sto ancora valutando: deciderò chi schierare in base a chi è più pronto”.









