La luce in fondo al tunnel si chiama Inghilterra. Edoardo Bove è pronto a rimettersi gli scarpini e a lasciarsi alle spalle i mesi più difficili della sua vita. Secondo le indiscrezioni rilanciate da Fabrizio Romano, il centrocampista classe 2002 è a un passo dalla firma con il Watford.
Tornare a giocare in Serie A era impossibile. Le rigide norme mediche italiane vietano l’attività agonistica a chi, come lui, gioca con un defibrillatore sottocutaneo. Un dispositivo resosi necessario dopo il terribile malore in campo del dicembre 2024, quando vestiva la maglia della Fiorentina. Per questo, la separazione dalla Roma è stata una scelta obbligata ma consensuale: il giocatore ha rescisso il contratto con i giallorossi nella giornata di ieri.
Oltremanica le regole sono diverse. La Premier League permette di scendere in campo con il dispositivo salvavita. Ad accoglierlo c’è il Watford, club di proprietà della famiglia Pozzo. L’operazione è ormai in dirittura d’arrivo. Edoardo non ha trovato spazio nel calcio italiano che lo ha cresciuto, ma ha trovato il modo di inseguire ancora il suo sogno. La sua seconda carriera sta per cominciare.

Foto: FB, Fiorentina








