Tanti episodi, finale caotico, molte critiche. Lazio-Fiorentina è stata una partita al cardiopalma, con tante emozioni, gol e due calci di rigore assegnati negli ultimi minuti (entrambi molto dubbi). L’arbitro internazionale Simone Sozza, alla sua settantunesima direzione in Serie A, è apparso spesso in difficoltà così come il VAR Pezzuto, indeciso in più di una situazione. Vediamo come i quotidiani hanno valutato la prestazione degli ufficiali di gara.

CORRIERE DELLO SPORT – 4,5. “Imbarazzante. Che non è solo l’aggettivo che ha usato Luca Pellegrini nel tunnel per descrivere il mancato rigore su Gila, ma è la sintesi della prestazione di Sozza (si fa fatica a ricordare che sia un internazionale, in balia degli eventi) e soprattutto del VAR, Pezzuto (sempre detto, pure a Rocchi: chi non è stato un grande arbitro in campo non può essere un fenomeno a Lissone). Fischi a caso, interventi VAR a caso. Tutto a caso. Manca un rigore chiaro alla Lazio. In area della Fiorentina, un pallone diretto verso la porta viene intercettato da Fagioli che la mette in favore di Gila, che ha il vantaggio rispetto a Pongracic, avendogli rubato il tempo: pallone libero, pronto per essere calciato, da dietro però il difensore viola gli tira la maglia (che si allunga anche in maniera molto evidente) facendo perdere tempo ed equilibrio a Gila. Rigore da vedere live, ma Sozza dorme. Vabbè, ci pensa il VAR (Pezzuto): macché, ’notte a tutti. Non avevamo detto basta rigorini? Gila entra su Gudmundsson, c’è un contattino leggero sul piede destro. Dato in campo, ci sarebbe stato da discutere. Ma Pezzuto, che su una tirata di maglia mastodontica non ha fatto nulla, che fa? Chiama OFR. E Sozza ci casca. Comuzzo affossa Zaccagni, che non fa nulla per commettere fallo: rigore dato in campo. Meno male – VAR Pezzuto, 3,5. Da mettere al Riposo“
GAZZETTA DELLO SPORT – 5. “Manca un rigore alla Lazio. Gila viene trattenuto per la maglia da Pongracic in area. L’intensità del contatto è punibile, l’arbitro non lo giudica falloso (o non vede?). Il VAR conferma la decisione del campo. Rigore Fiorentina: la gamba di Gudmundsson è larga, quella di Gila è attaccata al corpo. La dinamica porta al contatto. Molti dubbi. Trattenuta in area di Comuzzo su Zaccagni punibile. Rigore giusto”.







