Le pagelle di Lazio-Fiorentina 2-2

David de Gea: buono l’intervento con i piedi su Basic e attento sul diagonale di Pellegrini, salvato dai suoi compagni, Fagioli e Mandragora, in occasione dei pericoli da corner. Non può nulla sul gol di Cataldi, mentre è straordinario sul colpo di testa di Gila. 6.5

Dodo: parte dando un pallone in orizzontale che fa ripartire la Lazio, molto confusionario e impreciso anche in zona offensiva. 5

Marin Pongracic: tantissime distrazioni in marcatura sui corner che in qualche modo i suoi compagni coprono, decisamente in regressione rispetto alla Cremonese. 5

Pietro Comuzzo: sicuramente più attento e sul pezzo del suo compagno di reparto, ma va in affanno non trovando un riferimento fisso nell’attacco della Lazio. Sale decisamente nella ripresa con ottime chiusure e diagonali. Grave però l’ingenuità con la quale commette fallo da rigore su Zaccagni. 5

Robin Gosens: salvataggio provvidenziale sulla ripartenza di Isaksen, ma su quella fascia soffre tanto la gamba del danese e di Lazzari. Con i passare dei minuti prende le misure e, al ritorno da titolare, trova subito un gol pesantissimo. 7

Dal 68′ Luca Ranieri: entra concentrato e applicato difensivamente sulla fascia sinistra. 6

Cher Ndour: fa fatica ad assorbire gli inserimenti e la fisicità di Guendouzi, con il pallone tra i piedi è sempre macchinoso e impacciato, davvero un giocatore che si fatica a vedere a questi livelli. 5

Dal 68′ Manor Solomon: spunto fondamentale nell’innescare Gud nell’occasione del rigore. 6.5

Nicolò Fagioli: clamoroso il suo salvataggio sulla riga sul colpo di testa di Gila e altrettanto bravo a salvare anche successivamente su Romagnoli. Continua ad essere il padrone del centrocampo viola e inventa una palla stupenda per il pareggio di Gosens. Uno dei fari della Fiorentina in questo momento. 7

Rolando Mandragora: bravissimo a togliere dall’incrocio il tiro di Gila, per il resto davvero compassato, sbaglia tanto e sparisce nella partita. 5.5

Fabiano Parisi: fa tanto lavoro in fase di copertura, va molto più in difficoltà quando deve spingere e ribaltare il campo, comunque la solita prestazione diligente. 6

Dal 92′ Hans Nicolussi Caviglia: s.v.

Roberto Piccoli: fa la lotta, ma tiene pochi palloni, non fa salire la squadra, non si vede quasi per niente e non dà contributo ai suoi. 4.5

Dal 61′ Moise Kean: non combina granché dall’ingresso in campo. 6

Albert Gudmundsson: perde tutti i palloni che gli passano tra i piedi in zona offensiva, si rende più protagonista di buoni rientri dietro e un paio di discrete diagonali difensive. In qualche modo si procura il rigore e poi lo realizza dando il 2-1 momentaneo alla Fiorentina. 7

Dal 92′ Pablo Marì: s.v.

Allenatore Paolo Vanoli: il primo tempo della sua squadra è tragico. Distanze tra i reparti ampie, distrazioni difensive e zero tiri verso lo specchio della porta. Nel secondo tempo le cose vanno decisamente meglio con la squadra che reagisce, crea finalmente un po’ di gioco, risponde con Gosens al vantaggio di Cataldi, ma nel finale non riesce a difendere il vantaggio di Gudmundsson. Alla fine finisce 2-2 ed è un punto guadagnato, seppur con qualche rimpianto. 6

Condividi:

Scopri di più da SpaceViola

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Scopri di più da SpaceViola

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere