David de Gea: compie un grande intervento nel finale su una punizione pericolosissima dopo una partita in cui era stato inoperoso. 6.5
Luca Ranieri: bello il cross dalla trequarti per Parisi, in fase di uscita è sempre troppo precipitoso nel lanciare lungo senza ragionare. Si fa strappare un pallone da Vardy che poteva costare carissimo. 5.5
Dal 66′ Robin Gosens: una conclusione da fuori centrale, per il resto sembra ancora indietro di condizione. 6
Marin Pongracic: buoni anticipi e buone letture difensive, bravo anche nel condurre e nel far ripartire l’azione. 6.5
Pietro Comuzzo: attento e concentrato dietro, fa un salvataggio decisivo dopo un brutto errore di Ranieri. Disinnesca Vardy per tutta la partita. 6.5
Dodo: fatica su quella fascia, arriva sul fondo, ma non fa mai la scelta giusta, nel traversone non è preciso. 5
Rolando Mandragora: prova sventagliate e conclusioni da fuori tentando anche soluzioni improbabili e non sempre precise. 5.5
Dall’85’ Hans Nicolussi Caviglia: s.v.
Cher Ndour: un giocatore che non cambia mai passo, che non azzarda mai una giocata, che non dà niente a questa squadra se non qualche pallone recuperato. 5
Dal 76′ Niccolò Fortini: s.v.
Nicolò Fagioli: subito una buona conclusione da fuori che Audero respinge, cerca di dare idee con i suoi lanci ed è utile anche in fase di non possesso. 6
Fabiano Parisi: colpisce la traversa con un ottimo inserimento di testa, per il resto rimane troppo isolato e confinato alla fascia. 6
Dal 66′ Manor Solomon: entra e mette dentro il cross che vale il vantaggio quando nessuno ci credeva più. 6.5
Albert Gudmundsson: deve crescere in protagonismo nella partita. Si isola troppo sulla fascia, si accende poco, non forza conclusioni da fuori che lui potrebbe provare. 5
Dall’85’ Moise Kean: entra con lo spirito giusto e mette in porta il pallone che vale tre punti. 7
Roberto Piccoli: corre tanto, fa reparto con la sua fisicità, si muove bene e si sarebbe anche preso un rigore, prima dell’intervento assurdo del VAR a revocarlo. Ci si aspetta comunque di più da uno come lui. 5.5
Allenatore Paolo Vanoli: la squadra ci prova, sicuramente ha anche sfortuna e gli episodi non girano a favore. Le idee non sono molte, la fiducia non è tanta, ma in pieno recupero arriva alla fine la grande gioia della vittoria che vale tre punti e riporta la Fiorentina in una situazione in cui può respirare, anche se il percorso rimane lunghissimo. 6.5







