Vanoli: “Kean aveva un accordo con la società. Mercato? Ho chiesto quello che mi serve”

La Fiorentina ottiene la seconda vittoria di fila in casa in campionato e la seconda vittoria nel suo campionato: 1-0 alla Cremonese firmato Kean in pieno recupero che vale tre punti preziosi in chiave salvezza. In conferenza stampa ha parlato così l’allenatore Paolo Vanoli: “In settimana abbiamo avuto tanti influenzati, non avevamo tanti giocatori a disposizione, questa settimana tutti sono stati febbricitanti, sono stati eccezionali i calciatori per quello che hanno fatto. Mi ha sorpreso la prestazione di Gudmundsson per come è stato in settimana, Dzeko aveva un gonfiore alla caviglia. Dopo la partita con l’Udinese a Parma abbiamo preso tutti una bastonata, ma ho detto ai ragazzi di perseverare nel lavoro e in questo spirito. Dobbiamo attaccare meglio nell’ultimo terzo e per questo un giocatore come Solomon ci può servire, bisogna avere la pazienza per mettere nelle condizioni giuste questi giocatori nel mercato di gennaio“.

Sulla fascia destra e i possibili innesti del mercato: “La catena di destra è più dinamica, i giocatori si possono aiutare di più, Dodo e Parisi si interscambiano bene. A sinistra ho deciso di rafforzare la linea difensiva e mettere un difensore come Ranieri che comunque sta facendo qualcosa di importante. Gosens l’ho recuperato all’ultimo e in settimana ha avuto 40 di febbre, ma si è comunque reso disponibile e sicuramente lui è un po’ più terzino. Dobbiamo stare attenti agli equilibri, stiamo andando nella direzione giusta, ma questa squadra se lavore bene sul mercato può variare anche al 4-2-3-1, dobbiamo trovare continuità e fiducia“.

Sui possibili interventi sul mercato: “Riguardo al mercato ho parlato con la società e ho indicato quello che mi serve, bisogna trovare giocatori che vogliono venire alla Fiorentina e che sono motivati, Solomon è un piacere vederlo qua e mi ha subito dato disponibilità. E’ un mercato pericoloso perché bisogna trovare giocatori motivati e che vogliano stare dentro questa rosa. La partita di Parma è stata inaspettata per il risultato per quello che abbiamo fatto. Ai ragazzi comunque ho detto che prima o poi i gol arrivano e che la strada era giusta, quando fai 60 tiri in 3 partite vuol dire che sei sulla strada giusta e bisogna migliorare la qualità nell’ultimo terzo. Ho visto tante qualità individuali, ora vanno messe insieme. Piedi per terra, oggi abbiamo avuto lo spirito di provare a vincere la partita e di cercare la fortuna, intanto abbiamo aperto una bella finestra“.

Sull’esultanza al gol e l’abbraccio con Kean: “Al gol avrei abbracciato tutti, a questi ragazzi ci tengo a prescindere dalle delusioni. Tanti giocatori stanno crescendo, Fagioli ha fatto benissimo, Comuzzo sta crescendo tantissimo e anche oggi ha fatto una partita di alto livello. Kean? Aveva un accordo con la società già da tempo, non si poteva rimandare questo impegno per motivi di legge. Io a Moise avevo detto che non l’avrei portato neanche in panchina, quando ho saputo di Dzeko poi l’ho dovuto portare in panchina. Non c’è nessun caso ed è inutile buttare m***a che ce ne abbiamo già abbastanza. Non l’avrei portato in panchina per rispetto del lavoro del gruppo. Ha fatto di tutto per rientrare, io ho la gestione di un gruppo e lui è stato disponibile. Fazzini? Siamo quasi all’arrivo anche per lui, si sta allenando e dovrebbe tornare in gruppo“.

Sull’importanza del clean sheet: “Importantissimo aver vinto senza aver preso gol, dobbiamo migliorare tanto sul reparto e sull’attenzione, la linea a quattro e la linea a cinque è molto diversa, nella linea a quattro dobbiamo lavorare più di reparto. I giocatori di oggi sono evoluti e possono fare qualsiasi cosa“.

Condividi:

Scopri di più da SpaceViola

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere