Si chiude la League Phase della Conference League. Domani allo Stade de la Tuilière, la Fiorentina sfida il Losanna per garantirsi l’accesso diretto agli ottavi di finale: con una vittoria infatti i viola sarebbero praticamente certi di entrare nelle prime 8 della classifica. Quasi sicuramente non basterà un pareggio. Ma chi si frappone tra gli ottavi e la squadra di Vanoli?

GLI AVVERSARI – Il Lausanne-Sport Football Club, o più semplicemente Losanna, è una società storica del calcio svizzero. Fondata nel lontano 1896, il club ha in bacheca ben 7 campionati e 9 coppe nazionali di Svizzera. Dopo l’ombra del fallimento nel 2003, il Losanna è tornato ai vertici del calcio nazionale e prova a dire la sua anche in ambito internazionale. Finora in campionato la situazione è piuttosto travagliata – ma sicuramente migliore di quella della Fiorentina: la squadra ha 12 punti e siede all’ottavo posto (su 12 partecipanti), in piena zona playout. Nell’ultimo turno però i bianco-blu hanno strappato un buon pareggio in casa del Basilea nonostante una doppia inferiorità numerica e stanno provando a risalire la classifica: in campionato non subiscono gol da oltre 270 minuti, ma faticano a segnare (l’ultima rete coincide con l’ultima vittoria, il 30 novembre). L’allenatore è Peter Ziedler, tedesco classe ’62 che si è fatto notare in Svizzera soprattutto col Sangallo, dove ha militato per ben 6 stagioni dal 2018. Il tecnico predilige il 4-2-3-1 e si affida ai suoi uomini chiave, come Soppy (ex Atalanta e Udinese) e Mollet, oltre 200 presenze in Ligue 1 francese. L’uomo più pericoloso è l’attaccante Theo Bair, che con 6 reti in 13 giornate è il marcatore più prolifico degli svizzeri.
LE COMBINAZIONI – In Europa la musica è ben diversa per gli elvetici, che con 8 punti sono in pienissima corsa per un piazzamento nelle prime 8. La strada è partita dal preliminare, dove i ragazzi di Ziedler hanno eliminato clamorosamente il Besiktas (1-1 in casa all’andata, vittoria per 0-1 in Turchia). Quello di domani è dunque un vero e proprio scontro diretto: chi vince va quasi sicuramente agli ottavi. Oltre allo Strasburgo, già certo di passare direttamente alla fase successiva e primo con 13 punti, dietro è grande bagarre: sono infatti 5 le squadre che hanno 10 punti, uno solo in più della Fiorentina, tra cui Samunospor e Mainz, che si sfideranno proprio nell’ultimo turno in Germania. Vanoli deve quindi sperare che una tra Rayo Vallecano, Sparta Praga e AEK Atene non vinca nell’ultima giornata. Oltre a ciò, la viola deve tenere d’occhio la sfida tra AEK Larnaca e Shkendija: i padroni di casa hanno gli stessi punti dei gigliati, ma una differenza reti migliore, così come il Crystal Palace, impegnato a Selhurst Park contro i finlandesi del KuPS e ampiamente favorito. Se vuole accedere direttamente agli ottavi, la vittoria è un must per la Fiorentina: al resto ci penserà il destino.







