
Si scaldano i motori a Firenze. Stasera al Franchi arriva l’AEK Atene, squadra molto solida e sottovalutata. Non sarà una partita facile per la Fiorentina di Vanoli, chiamata a rialzarsi in Conference dopo la sconfitta maturata nei minuti finali contro il Mainz. Per l’occasione SpaceViola.com ha avuto il piacere di intervistare Dimitris Vergos, giornalista di gazzetta.gr molto vicino alla squadra.
Come arriva l’AEK a questa partita? Quali sono le sensazioni?
La squadra non ha giocato bene a ottobre, soprattutto in termini di risultati. A novembre le cose sono cambiate, la difesa è sì solida ma l’attacco fa fatica dall’inizio della stagione. Più che altro ha difficoltà a segnare, perché le occasioni ci sono. Nelle ultime 2 partite il risultato inganna: la squadra ha creato molte occasioni e giocato molto bene, ma troppo spesso manca l’ultimo passaggio.
L’AEK ha 4 punti dopo 3 giornate: possiamo dire che deve vincere questa partita a ogni costo?
L’AEK è inciampato contro lo Shamrock Rovers nell’ultimo turno, pareggiando solo nel finale con un rigore di Jovic. Non direi che deve vincere a tutti i costi, anche un pareggio va bene dato che questa è forse la partita più difficile delle restanti in Conference. Per puntare alla top 8 è necessario vincere, se invece dovesse andare male, le prossime (soprattutto in casa contro il Craiova) saranno fondamentali dato che la squadra ha lasciato già troppi punti per strada contro Celje e Shamrock.
Possiamo però dire che è una partita più equilibrata di quello che sembra?
La Fiorentina è sicuramente una grande squadra, una piazza storica del calcio europeo, in qualunque stato di forma sia è sempre difficile affrontarla. Ho visto la partita contro la Juve e ha giocato molto bene, anche stasera è la favorita. Nelle notti europee però può succedere di tutto, la condizione e lo stato mentale delle squadre contano di meno.

L’AEK presenta molti volti conosciuti dal campionato di Serie A. Come sta andando la stagione di Razvan Marin, ex Cagliari, e Luka Jovic?
Marin è un gran giocatore, è stato importante in fase di qualificazione. È molto creativo e lega bene il centrocampo e l’attacco, si inserisce molto ed è sempre pericoloso. Jovic si sta ambientando, stiamo parlando di un gran giocatore che ha militato in tanti top club europei. Ha avuto un inizio difficile dove falliva diverse occasioni da gol ma si sta riprendendo. I compagni devono servirlo di più e più adeguatamente, sono sicuro che i gol arriveranno uno dopo l’altro.
Parliamo ancora di Jovic… ex della gara, partita sicuramente sentita. Può essere quella della svolta della sua stagione?
Molti amano segnare contro le loro ex squadre, soprattutto gli attaccanti adorano questo tipo di partite perchè sono speciali e le usano come motivazione. Non so se giocherà titolare, potrebbe al suo posto partire Zini dato che ha fatto un ottima prestazione contro l’Aris.
Nikolic farà riposare qualche titolare in vista del derby contro il Panathinaikos di Domenica?
Sicuramente Nikolic ruoterà la squadra, in campo vedremo nuove facce come Pereyra, Koita e eforse Grujic, cambierà 3/4 giocatori rispetto ai titolari. Posso assicurarti però che la concentrazione di giocatori e staff è al 100% sul match contro la Fiorentina. Chiaramente quella di Domenica è una partita importante, la terza molto difficile consecutiva dopo quelle con Aris e Fiorentina, ma la squadra procede un passo alla volta.
Per finire, cosa deve temere di più la Fiorentina dell’AEK?
Il reparto migliore è sicuramente il centrocampo, dove l’AEK ha molti giocatori di qualità come Pineda, che sta giocando molto bene e con i suoi compagni è molto bravo a recuperare il pallone. Nikolic dovrebbe giocare con un rombo a centrocampo e, se giocherà, l’uomo più pericoloso sarà Zini. È entrato molto bene contro l’Aris, ha fatto la differenza e dopo diversi prestiti sta trovando spazio questa stagione. Il club punta molto su di lui, è veloce, talentuoso e può segnare.







