Non le manda a dire. Pasquale Bruno, ex calciatore della Fiorentina e noto per la sua schiettezza, è tornato a tuonare sull’episodio Gimenez-Parisi avvenuto in Milan-Fiorentina. Le sue parole, rilasciate a La Nazione, sono durissime e non risparmiano nessuno.
Per Bruno, la simulazione è sintomo di debolezza tecnica. “Chi simula è uno scarso. È uno che ha paura di prendersi i fischi perché non riesce a fare un dribbling o a inventarsi una giocata,” ha sentenziato.
Ma l’ex difensore è infuriato soprattutto per il silenzio generale. “Sa cosa mi fa arrabbiare di più? Che nessuno ne parli.”
Il bersaglio successivo sono opinionisti ed ex calciatori. “Tanti opinionisti, ex calciatori, non avevano la schiena dritta in campo. E non ce l’hanno nemmeno nel giudicare certi episodi,” ha accusato Bruno.
Rivedendo la “caduta” di Gimenez, Bruno ha fatto un paragone scherzoso con i difensori della sua epoca. “Io a quell’altro non gliela avrei fatta passare,” ha commentato. “E di conseguenza sarei stato sicuramente espulso”. Ha liquidato con sarcasmo le giustificazioni: “Mi fa ridere ascoltare certe giustificazioni… ‘Aveva la mano nel colletto…’. Ma per favore, non scherziamo”.

Foto: FB, ACF Fiorentina







