L’analisi del Sigma Olomouc, la prima avversaria in Conference della Fiorentina

La Fiorentina questa sera comincerà il suo percorso nella fase campionato della Conference League contro i cechi del Sigma Olomouc: una sfida che può essere utile alla formazione di Stefano Pioli a risollevarsi dopo un inizio di stagione piuttosto negativo. Andiamo ad analizzare la squadra ceca tramite l’ausilio dei dati e partendo da quelli che sono i calciatori principali:

Portiere
Jan Koutny — nato il 14 ottobre 2004, circa 20 anni.
Portiere giovane con già minuti importanti in Fortuna Liga. Mostra affidabilità
tra i pali e prospettiva di crescita.

Difensori (linea a 4)
Matej Hadas — difensore destro / terzino destro. Età 21 anni.
Abdoulaye Sylla — difensore centrale (originario della Guinea). 25 anni.
Tomáš Huk — difensore centrale (anche con capacità di spinta), 30 anni.
Jiří Sláma — difensore sinistro / terzino sinistro, 26 anni.

Centrocampisti / Mediani
Michal Beran
— centrocampista centrale / mediano, 25 anni.
Mezzala/mediano dinamico, con intensità nei duelli e discreta capacità di
distribuzione. Porta ritmo e copertura in fase centrale.
Tihomir Kostadinov — mediano / centrocampista difensivo, 29 anni
(nazionale macedone)
Centrocampista difensivo solido, utile nella rottura del gioco e nella protezione
della difesa. Esperienza e leadership in mezzo al campo.

Trequartisti / Ali / Esterni
Ahmad Ghali
— ala / esterno dʼattacco (destro / offensivo).
Ala esplosiva, forte nellʼuno contro uno e nelle progressioni. Porta velocità e
imprevedibilità sulle corsie laterali. KPI Dribbles per 100 touches, Progressive
action rate)
Stepan Langer – 25 anni
Centrocampista centrale capace di dare continuità alla manovra e collegare i
reparti. Garantisce buon volume di gioco e presenza in fase di costruzione.
Simion Michez — ala / attaccante esterno, 23 anni.
Matěj Mikulenka — attaccante / ala / punta mobile, 21 anni
Esterno offensivo rapido, abile nel puntare lʼuomo e creare superiorità
numerica. Utile come arma in transizione e per allargare il fronte dʼattacco.

Note tattiche e punti di attenzione
Il 4-4-2 o 4-2-3-1 potrebbe essere modulo usato per avere solidità difensiva
con Sylla, Huk centrali, Hadas e Sláma come terzini di spinta laterale.
Il doppio mediano Beran+ Kostadinov dà copertura centrale; si presume che
uno possa avanzare leggermente per supportare le ali e gli attaccanti esterni.
Ghali e Michez offrono soluzioni esterne rapide e attaccanti dinamici, con
Langer che può agire da supporto centrale/trequartista dietro a Mikulenka.
Mikulenka, giovane e dinamico, può agire anche come falso nove o punta
mobile, rompendo le linee difensive.
Alcuni giocatori chiave (es. Ghali) sono nuovi alla squadra — potrebbero
esserci tempi di assestamento.

Uso dei dati
Comparazione Fisica

Andando a fare un confronto sui principali indicatori fisici dai dati di
comparisonator.com, dati delle partite di coppa delle due squadre (andata e
ritorno playoff, contro il Malmoe i cechi), si vede come il Sigma sia una squadra
fisicamente ben strutturata.
Nonostante la netta sconfitta allʼandata e al ritorno ha dimostrato di avere tanta
corsa (distanza totale) e capacità di mantenere intensità (conteggio alta intensità e sprint), nonché di essere mediamente tra il 20% e il 25% più performante per quanto riguarda corsa ad alta velocità ed alta intensità.

Duelli
Tutta questa corsa è propedeutica agli scontri, ai duelli che sono una delle
caratteristiche principali di questa squadra: i duelli servono a difendere, ripartire
ed anche come impostazione della fase offensiva, anche se latita la capacità di
recuperare palla in zone pericolose, più per mancanza di qualità che per
atteggiamento di squadra, che prova a pressare alto in tutte le occasioni.
Aspettiamoci quindi una partita spigolosa, sarà difficile impostare e cercare di
manovrare e sarà necessario utilizzare la maggior qualità della squadra per non
esporsi a pericolose transizioni brevi.

Fase di possesso
Passiamo ora al vero punto debole del Sigma, una squadra che quando ha invece la necessità di gestire la palla può avere qualche problema. Nonostante la % di passaggi riusciti non sia stata bassa (80%) si tratta per la maggior parte di
passaggi laterali. Anche i passaggi corti, quelli per cui non è necessario un alto
tasso tecnico sono al 65%, veramente una percentuale bassa. Non chiediamo poi passaggi smarcanti, passaggi chiave o smart passes, sono tutti sotto il 25% del totale.
Anche la finalizzazione non è eccelsa, meno di una su quattro azioni finisce con
un tiro, con qualità bassa (solo 1,29xG in media, scaturiti da 14 tiri a partita),
nonostante una buona attitudine al dribbling tanti e con il 50% di successo.

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