
Manca poco all’esordio della Fiorentina in Conference League: stasera alle 21 i Viola scendono in campo al Franchi a caccia dei primi 3 punti nella competizione; l’avversario è il Sigma Olomouc, squadra ceca alla prima apparizione europea da 13 anni a questa parte. Il mister Stefano Pioli sembra orientato verso scelte diverse rispetto all’ultima uscita a Pisa ma la buona profondità della rosa gli garantisce un livello di competitività defno della competizione. Come scrive il Corriere dello Sport, la gara con il Sigma Olomouc servirà a capire le decisioni che il tecnico ex Milan prenderà per gestire il doppio impegno coppa-campionato, se il turnover sarà una regola quasi fissa (com’è stato per i suoi predecessori Italiano e Palladino) o se si punterà a bilanciare le due formazioni.
Sicuramente Pioli farà a meno anche stasera di Kean che sconterà la seconda delle due giornate di squalifica rimediate dopo l’espulsione nel playoff contro il Polissya: al ritorno contro gli slovacchi il mister ha proposto Dzeko supportato dalla coppia Fazzini-Ndour. Stavolta la soluzione potrebbe essere il doppio centravanti con Piccoli ad affiancare l’ex Roma e Inter, che avrebbe posizioni e compiti un po’ da attaccante e un po’ da rifinitore.
Come annunciato ieri in conferenza stampa, Pioli continuerà ad affrontare la Conference League con De Gea tra i pali. Davanti a lui invece spazio al turnover con Pongracic e Ranieri sostituiti da Comuzzo e Viti a fianco di Pablo Marì. A centrocampo invece (a cinque in caso di conferma dell’ipotesi Dzeko-Piccoli davanti) Dodo e Gosens sulle fasce e Mandragora e Ndour ad affiancare Fagioli di nuovo regista.







