Alla vigilia dell’esordio stagionale con la Fiorentina, Edin Dzeko ha parlato al Corriere dello Sport, raccontando motivazioni e aspettative.
“Non sono tornato per fare il vecchietto che passeggia in campo. Mi sento bene, la testa è quella di sempre, e anche i piedi. Non sono mai stato rapido, ma curo molto il mio corpo e l’alimentazione. A quasi 40 anni corro ancora dieci, undici chilometri a partita. Una volta a 33 anni eri già finito, oggi è diverso”.
Dzeko ha citato Luka Modric come modello: “Il calcio non ha età. Lui fa la differenza anche a quarant’anni”.
Il bosniaco guarda anche al futuro del campionato: “In Italia ci sono tanti giovani forti. Il Liverpool ha appena speso 35 milioni per Leoni, che ha solo 18 anni. E l’anno scorso Calafiori è volato all’Arsenal”.
L’ex Roma e Inter non pensa ancora all’addio: “Capisco Totti, lasciare dopo vent’anni di carriera è durissimo. Io voglio arrivarci con la testa giusta. Quel giorno è ancora lontano, e sono orgoglioso di poterlo dire. So che non potrò giocare tutte le partite, i tempi di recupero non sono più gli stessi, ma ho tanto da dare alla Fiorentina”.
Infine un commento su Moise Kean, nuovo compagno d’attacco: “Ci conoscevamo già, abbiamo lo stesso agente e ci siamo affrontati in campo. Lui è più esplosivo, io un po’ meno, ma insieme possiamo fare bene”.

Foto: Facebook, ACF Fiorentina








