Jacopo Fazzini, trequartista ex Empoli acquistato dalla Fiorentina poche settimane fa, ha parlato dal ritiro in Inghilterra ai microfoni di Radio Bruno.
Queste le sue parole: “Sicuramente mi aspettavo un cambiamento rispetto a Empoli. Non mi aspettavo un gruppo così compatto e unito che mi accogliesse in questo modo. Un gruppo di ragazzi giovani, che ha voglia di stare insieme”.
Sulla scelta della Fiorentina: “Ero in Nazionale, il mio procuratore mi ha detto che c’era la possibilità di venire a Firenze. C’erano anche altre situazioni, ma gli ho detto di andare dritto sulla Fiorentina perché ci tenevo a venire a Firenze. Non ho detto niente a nessuno, nel giro di 2 giorni abbiamo fatto tutto”.
Sul breve periodo di vacanza: “Mi hanno chiesto se volevo una settimana in più per riposare, ma la voglia di iniziare questo percorso e di indossare questa maglia era più grande. Ho voluto iniziare subito”.
Sulla dura preparazione atletica: “Sono tutti lavori che poi ci serviranno per l’inizio di stagione, ci serve adesso in preparazione. Poi ce lo ritroviamo per il campionato. Resistenza? Sicuramente è una mia caratteristica, sì”.
Sulla sua accoglienza: “Appena ho firmato, mi ha scritto Gosens che non conoscevo e mi ha mandato un bellissimo messaggio di benvenuto. Poi ho incontrato Ranieri, il capitano, che mi ha accolto davvero benissimo. Ragazzo eccezionale. Poi quando sono arrivato al Viola Park ho conosciuto tutti i compagni, tutti sono stati disponibili e mi stanno dando una mano ad ambientarmi”.
Su Commisso: “Ringrazio il presidente per l’opportunità, per me è un sogno essere qui. Sentiamo che è sempre vicino alla squadra, che segue tutte le partite. È bello avere un presidente vicino a noi”.









