La Fiorentina si avvicina alla sfida di Reggio Emilia, in cui affronterà il Sassuolo, reduce da tre sconfitte consecutive. La squadra di Vanoli, invece, ha bisogno di ritrovare i tre punti, che mancano da metà settembre, per poter uscire dalla zona retrocessione il prima possibile.
Queste le parole di mister Vanoli in conferenza stampa alla vigilia del match:
Sull’importanza della partita
“Non la considero una partita spartiacque, per me è importante come tutte le altre. Gli errori che abbiamo fatto sono più dettati dall’inesperienza che dall’atteggiamento. Dico sempre ai ragazzi che la cosa più importante è sognare, lavorare e lottare per quello che stiamo costruendo”
Sulla situazione degli infortuni
“Non abbiamo ancora recuperato Ranieri. Atta sta facendo un po’ di più sul campo e speriamo di riaverlo presto a disposizione”
Sulla preparazione della gara
“La preparazione di questa gara è stata di recupero. Abbiamo affrontato partite impegnative, i ragazzi sono giovani e hanno bisogno di un recupero, più mentale che fisico”
Su Oulai
“Vi ho già detto a chi lo paragono (Kanté, ndr). Ha dato una bellissima risposta quando è entrato domenica.
Non mi sono piaciute le critiche su Fagioli. È stato il perno di questa squadra e ha raggiunto la nazionale per le prestazioni che ha fornito, può fare il perno, la mezz’ala e il play. Per una singola prestazione sottotono ho sentito critiche eccessive”
Sulla situazione di classifica
“Sul campo meritavamo molto di più, ma se questa è la classifica è perché stiamo facendo troppi errori. Una squadra come la nostra ha bisogno di una scintilla, che abbiamo sfiorato più volte recentemente, e che non è ancora arrivata. Dobbiamo assolutamente crescere.”
Sulla carenza di gol arrivati dai centravanti
“Voglio che gli attaccanti giochino per la squadra, i gol arriveranno. Dobbiamo capire che sono giocatori che prediligono il cross, e abbiamo esterni forti nell’uno contro uno. Le punte devono essere più brave a farci giocare, ma noi dobbiamo trovarli meglio”
Sulla fragilità difensiva della Fiorentina
“Siamo una squadra che ha tante qualità, ma sotto questo punto di vista dobbiamo migliorare. Nel blocco basso siamo troppo passivi e gli avversari entrano con grande facilità. L’aggressività in un giocatore non arriva dall’oggi al domani, va sistemata con il tempo”
Sulla scelta dei titolari
“In queste ultime partite, salvo assenze e infortuni, sono andati in campo quasi sempre gli stessi. La sorpresa è stata Joao Mario, che in allenamento ha dato tanto e ha dimostrato continuità, poi ha saputo sfruttare benissimo la possibilità che ha avuto. La difficoltà è tenersi la maglia poi, ma questo vale per tutti”
Su Pedro Goncalves
“È un giocatore molto duttile, ma a volte bisogna cercare la specificità per migliorare. In carriera ha fatto l’esterno, nella nostra squadra può fare anche la mezz’ala. Può darci una grande mano”
Sul Sassuolo, avversario di questa partita
“Saranno un avversario molto pericoloso. Hanno giocatori di grande esperienza che sanno resettare molto velocemente dopo un periodo brutto come quello che sta passando il Sassuolo. In queste partite devi essere bravo a non farti ingolosire, com’è successo contro l’Atalanta, e ogni tanto ci caschiamo in questo. Quando poi prendiamo gol siamo sotto un treno”
Su Beto
“Sta bene, ci parlo molto con lui. Da un calciatore come lui è normale pretendere di più. Contro l’Atalanta mi è piaciuto molto anche se ha giocato pochi minuti, ed era proprio la risposta che volevo vedere. Sono convinto che lui, e altri ragazzi come Pedro Goncalves, debbano capire di poter essere delle armi in più per questa squadra”









