La Gazzetta Dello Sport analizza la lista dei pre-convocati del ct Spalletti in vista dei prossimi impegni della Nazionale Italiana, attesa il 6 Giugno a Oslo e il 9 Giugno a Reggio Emilia per affrontare rispettivamente Norvegia e Moldova per le qualificazioni ai mondiali 2026. Con le nuove regole Fifa, i ct sono obbligati a stilare liste molto ampie in anticipo, per poter convocare i giocatori senza problemi con i club. Dunque, spiega la rosea, il condizionale è d’obbligo: far parte della lista dei pre-convocati non significa necessariamente far parte del gruppo dell’Italia. Nonostante ciò, tante sono le sorprese nella lista del tecnico originario di Certaldo che sperano nella chiamata definitiva prevista per il 30 Maggio.
Il nome di Acerbi potrebbe ritornare tra i convocati a seguito delle prestazioni convincenti in campionato e Champions e le garanzie offerte in marcatura del temibile Haaland. Il difensore dell’Inter potrebbe non essere l’unica novità. In difesa il ct tiene sempre sotto osservazione Comuzzo e Gabbia che sta giocando, con alterne fortune, nel Milan. In mezzo, oltre ai soliti nomi (Ricci, Rovella, Barella, Frattesi, Tonali), è sempre forte il nome di Casadei, che ha caratteristiche fisiche ideali contro una Norvegia “fisica”. Non sono passate inosservate le prestazioni di Mandragora che può essere utile sia da centrale sia da mezzala: il viola è sul taccuino di Spalletti. In attacco, Retegui, Kean, Raspadori, Zaccagni e Maldini saranno presenti, e non è da escludere che il ct voglia portare anche Lucca come soluzione per il gioco aereo.
Ecco la probabile lista di convocati azzurri:
Portieri: Donnarumma, Vicario, Meret.
Difensori: Di Lorenzo, Gatti, Bastoni, Buongiorno, Calafiori e uno tra Acerbi, Comuzzo e Gabbia.
Esterni: Cambiaso, Politano, Dimarco, Udogie.
Centrocampisti: Ricci, Rovella, Tonali, Barella, Frattesi, Casadei (Mandragora, Pisilli).
Attaccanti: Zaccagni, Raspadori, Maldini, Retegui, Kean, Lucca.









