L’allenatore del Real Betis Manuel Pellegrini, alla vigilia della semifinale di ritorno di Conference League con la Fiorentina, ha risposto alle domande dei giornalisti dalla sala stampa dello stadio Artemio Franchi. Queste le parole del tecnico cileno in presentazione del match: “Sono molto contento di giocare qui. So bene le grandi ambizioni e i sogni di questa tifoseria. Speriamo di rendere tutti loro felici. Eravamo convinti di poter arrivare così lontano. Stiamo dando tutto per cercare di ottenere questo trofeo internazionale. Tutte le partite sono diverse. Ci mancano ancora novanta minuti e dobbiamo fare bene”.
Sulle possibili rotazioni rispetto al campionato:“Già ho detto che il gran merito di questa rosa è che sta facendo bene in entrambe le competizioni. Abbiamo fatto tante rotazioni tra campionato e coppa, abbiamo ventuno giocatori e sono tutti in grado di giocare”.
Sulla Fiorentina: “Abbiamo visto tante partite della Fiorentina, è una squadra molto tecnica, con giocatori di grandi qualità. Dobbiamo essere molto concentrati perché hanno tante armi e calciatori molto creativi. Cercheremo di migliorare rispetto a quanto fatto”.
Un commento su Inter-Barcellona e sulla voglia di vincere dimostrata dai nerazzurri: “Credo che non siano solo le squadre italiane che giocano così in una semifinale. Tutti giocano così arrivati a questo punto. Bisogna cercare di vincere fin dall’inizio e cercare di non fare errori”.
Sulla calore della tifoseria del Betis: “Non credo ci siano parole sufficienti per esprimere cosa ci trasmette questa tifoseria. Quando giochiamo in trasferta ci accolgono alle due del mattino a casa. Questo ci dà tanta motivazione e pensiamo sempre a loro”.
Su come lo spogliatoio sta vivendo l’attesa della partita:“Un po’ di ansia è normale che ci sia. Ma attraverso il nostro modo di giocare possiamo essere più tranquilli. Nervosismo non ne abbiamo: dicevano che non eravamo interessati a questa competizione, forse questo ci innervosiva un po’ ma abbiamo dimostrare il contrario”.
Sul termine “engorillado” usato da Isco nei canali ufficiali del club spagnolo:”Sì, penso volesse dire che dobbiamo avere carattere e ferocia. In effetti dobbiamo avere un po’ l’atteggiamento del gorilla. E’ un paragone importante, specie perché fatto da un calciatore così importante”.
Sulla sua esperienza internazionale: “La mia esperienza è importante a questi livelli certo. Dal mio punto di vista cerco di far capire che ogni partita ha lo stesso valore. Che sia Champions, Liga, Conference o Copa del Rey. Ma il passato conta fino a un certo punto. Adesso possiamo fare un passo avanti e portare il club in una finale importante”.
Sulle condizioni di Nathan e i recuperi in casa Fiorentina: “Per quanto riguarda Nathan non ci sono problemi. Ha preso un colpo ma nulla di grave. E sulla Fiorentina, dico che non penso al nome del rivale dell’avversario ma a fare bene”.
Su come verrà affrontata la partita: “Noi cercheremo di vincere, come se ci fossero tre punti in palio. Non possiamo adagiarci troppo sul 2-1 dell’andata”.
Su Kean: “Kean è un giocatore importante, basta vedere i gol che ha segnato. Ma loro non dipendono solo da lui. Conosciamo le caratteristiche di Kean e vedremo come affrontarlo. Cercheremo di fare il nostro gioco indipendentemente da lui”.









