Michele Cerofolini, classe 1999, è un portiere che ha compiuto un percorso formativo significativo nel settore giovanile della Fiorentina, vivendo anni di apprendistato e prestiti in diverse piazze prima di trovare stabilità e continuità di prestazioni con la maglia del Frosinone. Nonostante non abbia collezionato un numero elevatissimo di presenze in prima squadra con la Fiorentina, la sua esperienza in viola è stata formativa e ricca di aneddoti, come emerge dalla sua recente intervista a calciomercato.com. Cerofolini ha avuto modo di allenarsi e giocare al fianco di campioni di calibro internazionale, maturando un bagaglio di esperienze che lo hanno segnato profondamente.
Nell’intervista, Cerofolini ripercorre le tappe della sua carriera, sottolineando l’importanza del passaggio al Frosinone per trovare quella stabilità a lungo cercata dopo diversi prestiti. Ma il cuore del suo racconto batte forte quando parla della sua esperienza fiorentina e dei compagni con cui ha condiviso lo spogliatoio.
Capitolo a Firenze: “Il Frosinone mi ha dato la continuità che cercavo dopo tanti prestiti. Ma a Firenze ho condiviso lo spogliatoio con calciatori di altissimo livello. Pulgar sui rigori era un incubo per noi portieri in allenamento. E Ribery… beh, Ribery era un’altra categoria. Un talento incredibile con una professionalità esemplare, anche a 37 anni era il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via. Vederlo in campo era un’emozione”.
Esordio: “Non dimenticherò mai l’aprile del 2023: la chiamata di Italiano in ritiro, le sue parole di fiducia e la promessa di altre partite se avessi fatto bene. L’ansia e la responsabilità sono state mie compagne fino al fischio d’inizio, ma poi ho trovato la serenità per affrontare la partita”.
Ex compagni: “Nonostante il tempo passato, sento ancora molti dei miei ex compagni della Fiorentina. Con Ranieri e Sottil il rapporto è speciale, essendo cresciuti insieme nel vivaio. Abbiamo anche un gruppo WhatsApp con Mandragora, Castrovilli, Venuti e Saponara, anche se non ci scriviamo spessissimo ultimamente”.
Su Martinelli: “Ho avuto modo di conoscere Martinelli quando si allenava con la prima squadra della Fiorentina. È un ragazzo con ottime prospettive e credo che abbia le carte in regola per fare bene e confrontarsi con i giocatori più forti”.

Foto Facebook, @Frosinone Calcio




