Rocco Commisso, a Firenze da domenica scorsa, ha rilasciato una lunga intervista a Sky Sport per fare il punto su tutti i temi legati al mondo viola. Ecco le parole del presidente Viola: “Ci voleva questo viaggio, era da ottobre che non venivo a Firenze. Si tratta del periodo più lungo lontano da Firenze. Prima di tornare comunque avevo parlato con la squadra quando le cose non andavano bene e tutte le volte che gli parlavo tornavamo a vincere. Qui è una religione ed è bello, ma è anche una famiglia al Viola Park”.
Quale è l’obiettivo della stagione?
“Far meglio dell’anno passato, come ho sempre detto. E siamo lì a giocarcela. Abbiamo una squadra un po’ più forte di altre avute in passato, vediamo”.
De Gea e Fagioli farà in modo che restino anche il prossimo anno?
“L’intenzione è quella, non voglio dire di più. Vediamo se anche loro vorranno restare, così possiamo cominciare il prossimo anno con una squadra ancora più forte”.
Teme di perdere Kean se qualcuno pagherà la clausola?
“Io voglio che lui resti qua. Se qualcuno farà un’offerta la valuteremo, ma io cercherò di tenerlo alla Fiorentina. Ok, non siamo la prima, la seconda o la terza squadra in Italia ma quello che abbiamo lo difendiamo. Alcuni pensano di essere i re del calciomercato italiano e prendere chi vogliono, ma non succederà qui”.
Ha mai pensato di esonerare Palladino?
“No, sono solo voci portati avanti da quelli che sanno più di me… Ma io so più di loro a chi tengo e chi mando a casa e Palladino non lo mando a casa: sarà difeso da me e spero che possa dimostrare a tutti il suo valore”.
Sullo stadio: “Il padrone è il Comune, lavoreremo insieme a loro per aiutarli e fare in modo che si finisca il prima possibile per il bene della Fiorentina. Si poteva avere un bello stadio modernizzato allo stesso posto senza buttare tutto giù, è un peccato non me l’abbiano fatto fare. In America queste cose non succedono, in Europa sì”.
Sogna una Fiorentina in corsa per lo Scudetto?
“Speriamo (ride, ndr), ma non lo posso ancora dire. Sarebbe il più grande sogno, io credo che si possa fare però non siamo ancora a quel punto del percorso”









