Emiliano Viviano, portiere che ha vestito la maglia della Fiorentina nella stagione 2012-2013, rimanendo profondamente legato ai colori viola come tifoso, ha offerto la sua analisi sul momento della squadra gigliata. La sua carriera, caratterizzata da alti e bassi e da un forte attaccamento alle piazze in cui ha giocato, lo rende un osservatore particolarmente attento e passionale delle vicende fiorentine. Nonostante la sua parentesi in viola sia durata solo una stagione, Viviano ha sempre mantenuto un occhio di riguardo per le sorti del club, seguendone le evoluzioni con l’entusiasmo di un vero sostenitore della Curva Fiesole.
Dopo la convincente vittoria contro l’Atalanta, Viviano ha espresso il suo parere sulla crescita della squadra e sul ruolo cruciale di alcuni singoli, non nascondendo le sue riflessioni sul futuro di un talento come Moise Kean e sull’impatto di mister Raffaele Palladino. Di seguito le sue parole.
Sul periodo della Fiorentina: “Noto con piacere che la Fiorentina sta attraversando una fase di crescita, superando un momento meno brillante. Credo che questo sia un processo fisiologico per una squadra”.
Fattore Kean: “Kean sta dimostrando una forza incredibile, è diventato un giocatore capace di trascinare da solo l’attacco e di segnare con continuità. L’arrivo di Palladino ha portato una ventata di freschezza, mettendo in campo una squadra con un’aggressività e una mentalità vincente evidenti. Riguardo al futuro di Kean, credo che trattenerlo sarà molto difficile, anche con la Champions League. Saranno decisive le intenzioni della società, ma sono convinto che la Fiorentina abbia ancora le carte in regola per conquistare un posto in Europa”.

Foto X, @acffiorentina







