David de Gea: davvero prezioso per tanti interventi, quelli più difficili e quelli meno difficili. Una bella risposta comunque dopo la brutta papera su Douvikas contro il Como. Forse sul gol di Thuram poteva fare qualcosa in più. 7
Alex Jimenez: un giocatore che ha dei colpi e delle qualità impressionanti come dimostra nella gemma del gol dell’1-0 con un tiro pazzesco, ma che ha anche delle mancanze difensive evidenti e delle distrazioni evitabili in altri momenti. Croce e delizia, ma oggi soprattutto delizia, con una rete che poteva valere tanto. 7
Dal 75′ Dodo: s.v.
Radu Dragusin: concentrato, sul pezzo, sempre in anticipo, buono anche nelle letture in area di rigore. 7
Marin Pongracic: usa come sempre tanto le mani e la sua fisicità per contenere gli attaccanti dell’Inter, ma concede davvero poco ed è molto attento. 7
Dal 51′ Viery: soffre un po’ dall’ingresso in campo, rischia tantissimo per un contatto sospetto in area con Thuram e poi si prende anche un giallo. 5.5
Victor Valdepenas: probabilmente la sua partita più applicata difensivamente da quando è in Italia, ma davvero ingenuo nella trattenuta su Thuram che regala il rigore e la vittoria all’Inter. 5
Cher Ndour: lentissimo nella trasmissione della palla, nelle idee. Fa un buon lavoro in fase di non possesso, ma non può bastare. 5.5
Nicolò Fagioli: troppo leggero e troppo impreciso nella gestione di alcuni palloni, poco brillante, anche se è chiaramente sacrificato per il baricentro della squadra. 5.5
Marco Brescianini: lento, macchinoso, fa un discreto lavoro in fase di non possesso, ma non cambia praticamente mai passo. 5.5
Alieu Njie: ha compiti sin troppo rinunciatari, non si accende quasi mai, non riparte, è sempre ancorato nella sua metà campo. 5.5
Dall’81’ Joao Mario: s.v.
Mateo Pellegrino: una partita un po’ anonima. Ci mette generosità, spirito, ma in fase di finalizzazione ritarda la conclusione in un paio di occasioni. 5.5
Dall’82’ Beto: s.v.
Franco Mastantuono: qualche buon invito per Pellegrino, ma anche qualche imprecisione tecnica di troppo che da uno come lui non ci si aspetta. 6
Dal 74′ Wilfred Gnonto: una buona conclusione che impegna Provedel. 6
Allenatore Paolo Vanoli: la Fiorentina sicuramente si presenta a San Siro con una buona organizzazione difensiva e non sfigura di fronte all’Inter, riuscendo in maniera inaspettata anche a passare in vantaggio. La gestione degli ultimi minuti però è davvero rivedibile, con troppa paura nei cambi, un baricentro troppo basso, schiacciandosi in area di rigore ed esponendosi alla qualità dell’Inter che alla fine riesce a ribaltarla. Una mazzata tremenda anche dal punto di vista psicologico. 5.5








