David de Gea: compie due buoni interventi su Da Cunha e Douvikas e vola anche sul colpo di testa di Nico Paz. Molto colpevole invece sulla conclusione di Douvikas non irresistibile che gli passa sotto le gambe. 5
Alex Jimenez: alterna buone discese a letture difensive rivedibili. Si assenta e rientra dentro la partita, troppo a corrente alternata. 5.5
Dal 69′ Dodo: non lascia tracce. 5.5
Radu Dragusin: qualche buon anticipo, ma un senso di insicurezza generale nella difesa che a tratti sbanda completamente. 5.5
Marin Pongracic: disattento sia sul tiro di Liberali, ma soprattutto sul cross di Valle nel quale si fa scavalcare da Nico Paz. Si riscatta con il gol che vale l’1-2 e segna anche al volo il gol del 2-2 che viene annullato solo dopo lunghissima revisione. 6
Viery: si fa saltare secco da Liberali in occasione del vantaggio del Como e partecipa con Pongracic al pasticcio in area sul 2-0 di Nico Paz. Dal suo colpo di testa nasce però il gol dell’1-2. 5
Dal 64′ Victor Valdepenas: non si vede granché dall’ingresso in campo. 5.5
Nicolò Fagioli: si mangia un gol che sembrava fatto dopo 10 minuti da solo davanti a Butez, per il resto è molto ispirato in regia e nelle conclusioni da fuori. 6.5
Cher Ndour: senza infamia e senza lode, si occupa soprattutto della fase di non possesso per liberare Fagioli in regia. Cala anche lui nella parte finale con un giallo evitabile. 5.5
Dal 79′ Beto: s.v.
Pedro Gonçalves: buono lo scambio che porta al tiro Fagioli e l’inserimento che lo porta ad avere un’occasione, perde però un pallone pericoloso sulla sua trequarti che poteva costare caro e perde un altro pallone che scaturisce la ripartenza del 3-1 del Como. Ci si aspetta di più da lui. 5
Dal 63′ Wilfred Gnonto: entra ed è completamente irrisolvente dal punto di vista tecnico. 5.5
Alieu Njie: spreca una buona ripartenza facendosi rimontare da Chalobah e anche a inizio secondo tempo ha una bella possibilità quando anticipa Butez, ma non riesce a scavalcarlo con il pallonetto. Si mangia un altro gol già fatto con Butez per terra con un colpo di testa sul palo. Davvero troppo troppo sprecone. 5
Franco Mastantuono: dopo un inizio non semplice, si accende: fa ammonire Valle, mette una bella palla per Pellegrino e semina scompiglio nella difesa comasca. Dal suo angolo nasce l’1-2 e sarebbe nato anche il gol del 2-2 di Pongracic dalla sua punizione. 6
Dal 69′ Marco Brescianini: entra discretamente in campo mettendo un cioccolatino che Njie spreca di testa. 6
Mateo Pellegrino: un po’ in difficoltà, non gli arrivano molti palloni, ma non riesce ad essere pulitissimo dal punto di vista tecnico. 5.5
Allenatore Paolo Vanoli: l’approccio alla gara è buono, la Fiorentina crea diverse occasioni e i presupposti per passare in vantaggio, salvo poi accusare tanto il vantaggio dei lariani e concedendo ingenuamente il 2-0. La scintilla del 2-1 permette di riaccendere il motore, ma di fatto il 3-1 è una pietra tombale sulla partita viola, con una reazione timida che arriva troppo tardi. Bisogna lavorare tanto sulla tenuta mentale di questa squadra. 5.5








