AG. Kayode: “Quando le cose non andavano bene a Firenze non si è mai abbattuto”

Giuseppe Pesce, agente di Michael Kayode insieme a Claudio Vigorelli, ha rilasciato un’intervista a Tuttosport sul momento vissuto dal calciatore, protagonista con la maglia dell’Italia dopo il recente esordio con gol in Nazionale. Nell’intervista, l’agente è tornato anche sugli ultimi mesi del terzino alla Fiorentina, quando il classe 2004 aveva trovato meno spazio prima del trasferimento al Brentford.

Pesce ha sottolineato soprattutto la mentalità mostrata da Kayode durante il periodo più complicato vissuto a Firenze, evidenziando come il giocatore non abbia mai smesso di lavorare nonostante il ridotto impiego.

“Mi ha sorpreso per l’umiltà incedibile che lo contraddistingue e per il sapere affrontare ogni situazione sempre col sorriso. Anche quando le cose non giravano nel migliore dei modi gli ultimi mesi a Firenze, Micheal non si è mai abbattuto e ha tirato dritto per la sua strada. I fatti gli hanno dato ragione col passaggio in Premier League voluto fortemente da tutti e arrivato in un momento difficile in cui giocava poco”.

Parole che fotografano la fase finale dell’avventura viola di Kayode. Dopo essere esploso nella stagione 2023/24, il terzino aveva progressivamente perso spazio, fino alla scelta di trasferirsi in Inghilterra nel gennaio 2025. Il Brentford ha poi puntato con decisione sulle sue qualità, permettendogli di trovare continuità e di affermarsi in Premier League.

Kayode, dalla Fiorentina alla Nazionale

Il percorso successivo ha portato Kayode fino alla Nazionale maggiore. Dopo l’esordio contro la Turchia, arrivato anche con un gol, il terzino ha confermato le proprie qualità nella sfida contro la Francia, disputata allo Stade de France.

“Venerdì sera ero allo Stade de France a Saint-Denis e mi sono goduto dal vivo la grande prova di Michael. Di fronte aveva dei giocatori mostruosi tra i più forti al mondo, eppure li ha tenuti a bada e messi in difficoltà sfoderando una prestazione di grande personalità. Sembrava stesse giocando ancora in Primavera per la serenità e padronanza con cui è sceso in campo. Invece era Francia-Italia, ma la fame di Kayode è la stessa di tre anni fa quando stava nei Dilettanti”.

Secondo il suo agente, però, il percorso del classe 2004 è ancora lontano dall’essere arrivato al punto massimo:

“Il bello viene adesso: l’essere arrivato a giocare titolare in nazionale è solamente un punto di partenza per fare sempre meglio. Michael ha ancora grandi margini di miglioramento”.

Un presente che racconta quindi una crescita partita anche dalla Fiorentina e proseguita lontano da Firenze. Kayode, oggi al Brentford, si è conquistato la maglia della Nazionale, confermando sul campo le qualità che aveva già mostrato durante la sua esplosione in viola, e nella sua avventura al Brentford.

(Foto X, @Azzurri)

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