La Serie A ha preso posizione in maniera netta: il nome individuato come candidato alla presidenza della FIGC è quello di Giovanni Malagò.
Una decisione che arriva dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, passaggio che ha aperto ufficialmente la corsa alla guida del calcio italiano.
Solo due club contrari
Nel corso dell’assemblea, la candidatura di Malagò ha raccolto un consenso larghissimo. Sarebbero infatti soltanto due i club contrari alla proposta, a dimostrazione di una fiducia quasi unanime da parte delle società del massimo campionato.
Un segnale forte da parte della Serie A che, pur rappresentando il 18% del peso elettorale all’interno della FIGC, ha comunque indirizzato in maniera chiara la propria preferenza.
Nuovo corso per la FIGC
Le dimissioni di Gravina segnano un punto di svolta per la federazione. Il calcio italiano si prepara ora a una nuova fase, con l’obiettivo di rilanciarsi dopo un periodo complesso sia a livello di risultati sportivi che di gestione.
In questo scenario, Malagò rappresenta una candidatura di alto profilo, capace di garantire equilibrio e visione strategica.
I prossimi sviluppi
Nonostante il forte sostegno della Serie A, la partita per la presidenza FIGC non è ancora chiusa. Saranno decisive le prossime settimane, quando anche le altre componenti federali saranno chiamate a esprimersi.
L’eventuale elezione di Malagò segnerebbe un cambio significativo ai vertici del calcio italiano.









