Senza troppi giri di parole, nella gara di ieri contro il Verona, la Fiorentina aveva l’obbligo di vincere per provare a scacciare (quasi) definitivamente i fantasmi della retrocessione. E questo la squadra di Vanoli ha fatto. Nonostante ciò, la Fiorentina ha interpretato molto male la gara del Bentegodi, dando vita ad una partita a dir poco soporifera. I Viola sono scesi in campo con un atteggiamento troppo rinunciatario, decidendo di non prendere in mano il pallino del gioco contro una squadra come il Verona, decisamente inferiore alla Fiorentina. Ancora una volta Vanoli ha scelto di schierare in campo un 3-5-2 che, nel corso di questa stagione con Pioli prima e con Vanoli poi, si è rivelato essere un modulo completamente inadatto alle caratteristiche della squadra. Numerose sono state infatti le imprecisioni difensive, soprattutto in fase di impostazione, che potevano costare carissimo alla Fiorentina se ieri De Gea non avesse sfoderato una grande prestazione, senza dubbio tra le migliori di questa travagliata stagione, a suon di interventi decisivi. La prestazione di molti ieri è stata insufficiente, a cominciare dalla linea difensiva che ha sofferto molto sia Orban che Bowie. Sottotono anche il centrocampo, escludendo Fagioli autore di una gara complessivamente buona. Impalpabili anche Kean e Gudmunsson. Il primo, reduce da due reti consecutive con la Nazionale, non riesce mai ad essere incisivo e nemmeno ad impensierire minimamente la retroguardia del Verona. Stessa storia per Gudmundsson, che chiude la sua gara con un’espulsione sicuramente evitabile, sintomo di un atteggiamento completamente sbagliato. Ieri la Fiorentina ha vinto trascinata dal valore di De Gea e Fagioli, è scontato dire che Giovedì servirà cambiare atteggiamento e fare tutt’altra partita per provare ad uscire indenni da Selhurst Park, dove ad attendere i Viola ci sarà un’ atmosfera caldissima.
Per quanto riguarda la lotta salvezza, con i 3 punti rimediati al Bentegodi la Fiorentina è riuscita a togliersi, almeno momentaneamente, dalle zone più pericolose di classifica, complice anche la sconfitta del Cagliari a Sassuolo. Cremonese e Lecce saranno rispettivamente impegnate con Bologna ed Atalanta, gare sicuramente durissime per entrambe le squadre.







