Il tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, è intervenuto in conferenza stampa post vittoria per 1-0 contro il Verona analizzando a caldo il trionfo del Bentegodi:
Sulla preparazione alla partita: “Abbiamo fatto un mese con prestazioni ottime, questa settimana è stata abbastanza difficile preparare questa partita perché pensavamo di recuperare qualcuno e invece ci si sono fermati altri calciatori, oltre alla questione legata ai nazionali. Però se vogliamo crescere le partite più importanti da vincere sono queste. Poi a volte non si riesce a giocare bene, faccio i complimenti al Verona ma sono contento dei tre punti. So, perché ho giocato qua, quanto sia difficile giocare in questo campo”.
Sulla prestazione: “A volte i punti contano più dell’estetica. Per fare calcio bisogna fare calcio ma ci sono tante spiegazioni. Tra queste gli assenti, ma soprattutto la difficoltà della settimana. Per certi versi sono contento perché è uscita l’anima di questa squadra. Il risultato di Cagliari ci poteva dare leggerezza mentale e invece siamo stati bravi. Abbiamo fatto tante prestazioni senza raccogliere quello che meritavamo, ora dobbiamo essere bravi a guardare avanti perchè giovedì c’è la Conference. Speriamo di recuperare qualche giocatore importante”.
Sulle condizioni di Kean: “Moise ha sempre dato disponibilità poi quando c’è un problema il calcio lo prendi sempre lì. E quando prende la botta fa fatica a correre. Prima della nazionale era in netta crescita, sappiamo di doverlo gestire ma col Crystal Palace conto di averlo”.
Un commento sull’episodio del gol: “A volte gli episodi sono a favore, a volte contro. Devo dire che sono contento che Fagioli abbia fatto gol perché lo cercavo da tempo”.
Sugli infortunati: “Sugli infortunati è stato fatto un comunicato, io mi sono preso la responsabilità solo su Dodo perché lui voleva esserci a tutti i costi ma ho preferito non rischiare. Non volevo fare l’errore che facemmo con la Juve quando si infortunò saltando l’AEK Atene. Sulla quota salvezza fatemi tornare a casa e poi ci penso. So solo che questi 3 punti sono molto importanti”.
Sul sentirsi tranquillo: “Sono scaramantico, rispondo alla domanda a fine percorso. È stato un percorso importante ma il lavoro non è ancora finito”.








