Le pagelle di Verona-Fiorentina 0-1

David de Gea: splendidi gli interventi nel primo tempo su Bernede, Orban e Oyegoke, salva a più riprese una Fiorentina spenta. 7

Pietro Comuzzo: costantemente in difficoltà quando viene puntato in velocità da Belghali. Non spinge per niente, sulla fascia fa veramente una fatica enorme e non riesce mai neanche a costruire. 4.5

Dal 90’ Daniele Rugani: s.v.

Marin Pongracic: rischia tantissimo nell’occasione in cui buca lo stop e deve stendere Bowie. Poco preciso e non concentratissimo. 5

Luca Ranieri: l’unica soluzione per uscire è la pallata lunga sull’attaccante senza mai ragionare. Sicuramente difensivamente è più attento rispetto ai compagni di reparto. 5.5

Robin Gosens: conferma una stagione decisamente al di sotto delle aspettative. Assente in fase propulsiva, in affanno difensivamente su Oyegoke, quasi impalpabile all’interno della partita. 5

Dal 76’ Luis Balbo: entra e subito dà l’impulso per il gol del vantaggio di Fagioli. 6.5

Nicolò Fagioli: una delle poche luci della Fiorentina. Colpisce una clamorosa traversa con un bellissimo tiro al volo, l’unico che prova ad andare sempre in verticale e non solo all’indietro. Bellissimo il gol dell’1-0 che vale tantissimo. 7

Dal 90’ Marco Brescianini: s.v.

Giovanni Fabbian: completamente trasparente in fase di non possesso, commette diversi falli anche in avanti arrivando sempre tardi sul pallone. Davvero un pesce fuor d’acqua, non ci siamo. 4

Dal 59’ Roberto Piccoli: non tocca praticamente un pallone dall’ingresso in campo. 5

Cher Ndour: sempre lento, sempre in ritardo, non cambia mai passo, non fa mai qualcosa di non scontato, perde tempi di gioco. Pessima prestazione rispetto alle ultime uscite. 5.5

Jack Harrison: o passa indietro, o perde palla, non ci sono altre strade. Una frana totale: non punta mai l’uomo, non fa mai una giocata, non tenta neanche un cross, non si prende responsabilità. Almeno fa l’assist per il gol di Fagioli. 5

Albert Gudmundsson: non tira mai, tiene palla e spesso la perde non trovando soluzioni, si nasconde tra le linee e si assenta spesso dalla partita. Si fa anche espellere nel finale entrando nella rissa. 4

Moise Kean: spento anche lui, avulso dal gioco, appena ha palla abbassa la testa e non vede i compagni, mai dentro la partita e collaborativo. 5

Dal 76’ Jacopo Fazzini: s.v.

Allenatore Paolo Vanoli: la sensazione è di una squadra che non ha le idee neanche troppo chiare su come è disposta in campo tra difesa a tre e difesa a quattro. Ne viene fuori un ibrido e una formazione passiva, timorosa, che subisce costantemente un modestissimo Verona, senza praticamente mai attaccare per novanta minuti. Trova il jolly con il gol di Fagioli e una vittoria che vale tantissimo, ma la prestazione è stata piuttosto inquietante. 5

Condividi:

Scopri di più da SpaceViola

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Scopri di più da SpaceViola

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere