David de Gea: finalmente più sul pezzo nelle uscite, più presente nel farsi sentire con la voce con i suoi difensori. Fondamentale l’intervento su Bonazzoli a freddo che poteva rendere la partita molto più complicata. 6.5
Dodo: attento difensivamente, aiutato anche dall’ottimo Parisi, poi a inizio secondo tempo si inventa un gol meraviglioso, andando finalmente a referto. 7
Luca Ranieri: anche lui patisce poco e rimane sempre concentrato nel guidare la retroguardia. 7
Dall’89’ Giovanni Fabbian: s.v.
Marin Pongracic: tiene ottimamente botta nel duello fisico con Djuric, limitando il bosniaco che non riesce mai a dominare più di tanto nel gioco aereo. Nell’occasione dell’1-3 di Okereke non si posiziona bene in area. 6.5
Robin Gosens: geniale la palla per il gol di Piccoli, molto presente fisicamente, sul pezzo all’interno della partita, non facendo praticamente mai spingere Barbieri. 7
Dall’81’ Daniele Rugani: s.v.
Rolando Mandragora: ottimo nel legare i reparti e nel fare le due fasi, attento in un paio di rincorse nella propria area di rigore e autore anche dell’assist per il vantaggio di Parisi. 6.5
Dal 75’ Cher Ndour: s.v.
Marco Brescianini: prova a strappare e a portare palla, ci mette dinamismo e intensità in mezzo al campo ed entra nell’azione del 4-1 di Gudmundsson. 6.5
Nicolò Fagioli: sempre elegante e pulito in regia, non sbaglia praticamente niente dal punto di vista tecnico. Fondamentale anche in un salvataggio sulla linea. 7
Fabiano Parisi: prestazione davvero fantastica oltre al gol. Applicato in entrambe le fasi, subisce falli, si trova in difesa e in attacco, corre tantissimo. In questo momento, qualsiasi sia il ruolo, è irrinunciabile. 7.5
Dall’81’ Jacopo Fazzini: s.v.
Albert Gudmundsson: spesso un po’ troppo spento e avulso dalla manovra offensiva dalla Fiorentina, comunque fa un bellissimo gol e porta la Viola sul 4-1 in una fase della partita difficile. 7
Dal 75’ Jack Harrison: s.v.
Roberto Piccoli: finalmente un gol da centravanti vero, utile anche nella sponda per il 4-1 di Gudmundsson. Speriamo che questa serata possa dargli finalmente fiducia. 7
Allenatore Paolo Vanoli: dopo un approccio non facile, la sua squadra viene decisamente fuori dopo il gol dell’1-0, sciogliendosi e liberandosi dalle pressioni. Pressioni che tornano dopo l’1-3 di Okereke anche per qualche ritardo nei cambi, ma che vengono scacciate via dal bel gol di Gudmundsson. Tre punti che valgono oro e avvicinano la salvezza. 7








