Oliver Christensen: buon intervento a difendere il primo palo su Pienko, incolpevole sul gol. 6
Niccolò Fortini: molto disordinato in ogni disimpegno, perde tanti palloni e legge malissimo la situazione del gol del vantaggio del Rakow nel duello di testa. 5
Dal 68′ Dodo: un po’ di verve quando entra la dà su quella fascia con le sue discese e si guadagna il rigore. 6.5
Pietro Comuzzo: si perde completamente Brunes in occasione del vantaggio, tentando un anticipo piuttosto improbabile. 5
Luca Ranieri: fa il suo dietro, senza infamia e senza lode. 6
Robin Gosens: bellissimo il tacco al volo con il quale va a un passo dal vantaggio, per il resto una prestazione ordinata. 6
Dal 59′ Jack Harrison: qualche buona sortita sulla fascia e un buon cross. 6
Giovanni Fabbian: corre e prova a inserirsi senza palla, ma praticamente non è mai nel vivo del gioco e in fase di non possesso è come se fosse trasparente. 5.5
Rolando Mandragora: si sbraccia, tira i piazzati, ma come spesso accade, di concretezza ne porta poca a casa. 5.5
Dall’82’ Nicolò Fagioli: s.v.
Cher Ndour: qualche buon inserimento e alcuni buoni spunti con la palla tra i piedi quando deve strappare, decisamente meno bene quando deve dare velocità e fluidità alla manovra. Si inventa dal nulla il gol del pareggio con un bellissimo destro di contro balzo dal limite dell’area. 7
Fabiano Parisi: meglio offensivamente quando punta Svarnas, rispetto a quando deve ripiegare su Pienko che lo mette in difficoltà già dopo pochi minuti. 6
Roberto Piccoli: sempre impacciato quando arriva sul pallone, in ritardo, non riesce mai ad essere incisivo e pericoloso e al centro della manovra. Nel secondo tempo si mangia un gol quando poteva puntare da solo il portiere, calciando sulla traversa. Successivamente si libera in area e calcia altissimo. Un supplizio vederlo. 4.5
Dall’82’ Riccardo Braschi: s.v.
Jacopo Fazzini: buon tiro al volo che finisce appena alto sulla traversa, abbastanza intraprendente, ma non riesce ancora a sbloccarsi. 6
Dal 59′ Albert Gudmundsson: il primo pallone che tocca lo restituisce al Rakow, bravo però a battere il rigore che vale la vittoria. 6.5
Allenatore Paolo Vanoli: come previsto, fa giocare diverse alternative in vista della partita di Cremona. Il primo tempo è da sbadigli, qualcosa di meglio nel secondo tempo. Poteva osare di più con qualche giovane schierato al posto dei soliti noti. Da questa partita ci si aspettava poco e alla fine arriva una vittoria che almeno può dare un po’ di fiducia. 6







