Vanoli in conferenza: “Domani tutti a disposizione, anche Gud. Spazio ai giovani? Non guardo l’età”

Le dichiarazioni di Paolo Vanoli a due giorni dalla sfida di ritorno contro lo Jagiellionia

Nella conferenza stampa alla vigilia del ritorno dei playoff di Conference League, ha parlato Paolo Vanoli. Queste le parole del tecnico Viola: “L’aspetto più importante della partita di giovedì è il passaggio del turno, ma voglio vedere anche la mentalità di una squadra che vuol passare dopo aver vinto l’andata. Lo si è visto bene al playoff di agosto: mai sottovalutare la seconda partita. All’andata lo Jagiellonia ha fatto un buon possesso. Vincere però aiuta a vincere, sotto l’aspetto della mentalità sarà un esame molto importante”.

Come si gestiscono tre gol di vantaggio?
“Tutti i momenti sono adatti per migliorarci. Sicuramente ogni squadra ha punti deboli o positivi. Noi dobbiamo continuare a migliorarci, gestendo bene gli ultimi minuti di partita. Adesso lo stiamo facendo meglio ma dobbiamo migliorare tanto: lo si è visto col Pisa, con Fazzini che sbaglia il gol al 94′ e i nerazzurri che hanno un’occasione subito dopo. Dobbiamo crescere ma stiamo migliorando, ripeto. Quando hai un difetto non si migliora tutto in una sola gara”.

Ci sono dei giocatori a cui “tirare il collo” in questi giorni? Ci saranno, in sostanza, degli assenti che riposeranno?
“No, l’altra volta è stata una scelta fatta per tanti motivi, stavolta invece sono tutti disponibili tranne i giocatori fuori dalla lista Uefa. Abbiamo organizzato un’amichevole per Rugani , per vederlo giocare e per averlo più “fit” nella prossima gara a Udine. Gli altri sono tutti a disposizione”.

Non subire gol in questi giorni quanto ha aiutato la squadra ad avere fiducia?
“Non bisogna guardare solo la fase difensiva, quando si difende e si attacca bisogna essere squadra. Su questo aspetto, stiamo correndo meglio e i dati fisici dei difensori stanno migliorando: prima erano più esposti alle alte velocità. A volte il processo è un po’ più lungo ma siamo sulla strada giusta”.

Cosa le è piaciuto di Siemieniec, tecnico dello Jagiellonia?
“A me piace come gioca lo Jagiellonia, ho visto anche il loro ultimo pareggio casalingo. Il calcio internazionale mi piace molto e seguo da tempo anche questa squadra. All’andata abbiamo fatto una grande gara d’attenzione, sfruttando i momenti che ci hanno lasciato. Affronteremo una squadra molto tecnica. Il loro allenatore è molto interessante, io sono una persona umile che trae spunto dagli altri allenatori”.

Come sta Gudmundsson? Può giocare qualche minuto?
“Sta meglio. Già col Pisa era in panchina. Domani spero di dargli minutaggio perché è un giocatore molto importante per noi”.

Pensa di dare spazio a qualche ragazzo della Primavera domani?
“La mia storia parla chiaro, io ho molta fiducia nei giovani. Qui ho dimostrato di avere stima di elementi come Balbo e Kouadio e quando ho tempo guardo sempre la Primavera. I giocatori della prima squadra devono essere un esempio per i più giovani. Non guardo l’età ma la funzionalità per il bene della squadra”.

A che livello è il calcio internazionale rispetto a quello italiano?
“Ogni campionato ha le sue diverse sfumature e caratteristiche, ma si stanno aprendo tanti nuovi campionati di livello. Io ho girato il mondo, ma mi sono sorpreso dell’ignoranza nel sottovalutare le altre realtà. Noi affrontiamo una squadra domani che ha un’organizzazione di alto livello. La Premier League l’ha fatta crescere l’allenatore bravo. Mi riferisco a Guardiola, Conte e Klopp. Secondo me c’è un po’ la tendenza a sottovalutare gli altri campionati”.

Comuzzo sembra retrocesso nelle gerarchie: cosa deve fare per dimostrare le sue qualità?
“A Pietro non manca nulla, ha tutte le doti per migliorare. I giovani possono avere alti e bassi e possono sbagliare, fa parte del percorso. E’ un difensore completo che deve migliorare tecnicamente, a volte si lascia sfilare troppe volte l’avversario ma ha la voglia e la testa per migliorare. E’ un pilastro importante per il futuro del club. Avere un giocatore d’esperienza accanto può aiutarlo e in tal senso Rugani sarà utile, per come tiene la linea e come lavora con la postura del corpo”.

Foto X ACF Fiorentina

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