Vanoli: “Dobbiamo stare più attenti alle ripartenze, nel primo tempo troppo lenti”

La Fiorentina torna a cadere in casa e cede 1-2 contro il Cagliari. Una serie di ingenuità ha condannato la Viola a una sconfitta pesante in chiave di classifica e in conferenza stampa l’allenatore Paolo Vanoli ha analizzato la prestazione: “Io guardo dentro il gruppo e non fuori, il mio compito non è illudermi. Questa è stata una lezione che dobbiamo imparare immediatamente, sono molto arrabbiato per i due gol presi, il primo gol su un pallone buttato a caso in avanti e perdendo l’uomo in area, ma soprattutto il secondo gol, le partite bisogna tenerle aperte, dobbiamo restare in partita, non abbiamo fatto bene la rincorsa. La reazione c’è stata dopo un primo tempo lento, lenti nel fare l’uno contro uno, lenti nell’attaccare l’area, nel secondo tempo con l’entrata soprattutto di Brescianini e tirando fuori Gud abbiamo riempito meglio l’area e abbiamo creato più occasioni. Dobbiamo capire che con le squadre sotto di noi non abbiamo fatto punti e nella seconda parte di stagione questi punti sono oro. Devi stare attento alle ripartenze e alle preventive, devi essere più lucido“.

Sulla situazione di Kean e su Solomon: “Kean aveva giocato con un’infiltrazione, poi dopo il Milan gli si è rigonfiata la caviglia e quindi abbiamo fatto un programma per rimetterlo in condizione. Fra poco lo rivedremo sul campo e questo è stato il piano di recupero. Solomon ha caratteristiche per andare nell’uno contro uno, mentre Harrison l’ho utilizzato come terzino, volevo spingere un po’ di più nel secondo tempo per portare dentro Gud, Brescianini è entrato bene, Fabbian l’ho recuperato all’ultimo perché aveva la febbre, ma con loro due abbiamo riempito meglio l’area“.

Sull’attacco: “Quando parlo di fase difensiva parlo in generale: il primo gol sono errori individuali, ma anche di reparto, non abbiamo letto quella palla di Palestra e Comuzzo non ha seguito l’uomo. Nell’occasione del secondo gol eravamo quattro contro due e ci siamo fatti sorprendere. Con le piccole ti fanno giocare, ma dobbiamo stare molto più attenti alle ripartenze, il Cagliari in queste due situazioni ci ha fatto male. Il secondo tempo meritavamo forse qualcosa in più, ma ci è mancato il guizzo dentro l’area. Al posto di Pablo Mari arriverà un altro centrale, ma la società lavorerà. Ranieri? Per me è un giocatore importante, poi le voci ci sono sempre“.

Sulla fase offensiva: “Abbiamo avuto la sfortuna dell’inconveniente di Kean, ma la mancanza del gol non dipende da questo. Abbiamo cercato sul mercato mezz’ali che riempiono l’area, oggi tutto il reparto è stato un po’ impreciso“.

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