Le pagelle di Parma-Fiorentina 1-0

David de Gea: attento sulla conclusione di Ondrejka, non può nulla su Sorensen, sostanzialmente incolpevole. 6

Dodo: in difesa fa fatica quando lo punta Ondrejka e si perde totalmente il taglio di Sorensen che vale l’1-0, va sicuramente meglio dalla metà campo in avanti con qualche traversone interessante messo in mezzo, ma non è abbastanza. 5

Pietro Comuzzo: partita praticamente perfetta in marcatura, sia sulle sortite di Ondrejka, che soprattutto sulla fisicità di Pellegrino, al quale praticamente non offre spazi. Va anche a un passo dall’1-1, ma Corvi gliela toglie dalla porta. 6.5

Dall’86’ Eddy Kouadio: s.v.

Marin Pongracic: anche lui concentrato e attento nelle uscite, sicuramente più propenso rispetto a Comuzzo nel forzare qualche giocata in avanti. 6

Mattia Viti: fa fatica nella posizione da terzino nel contenere la velocità e l’estro di Benedyczak, nella metà campo avversaria è praticamente un pesce fuor d’acqua quando deve proporsi. Non a caso Vanoli lo toglie all’intervallo. 5

Dal 46′ Niccolò Fortini: entra e subito si perde l’inserimento di Sorensen che vale il gol dell’1-0. 5

Rolando Mandragora: praticamente annullato da Sorensen, non si inserisce mai, non incide mai e si prende anche un cartellino giallo per una brutta entrata dopo aver sbagliato un controllo. Prestazione veramente negativa. 4.5

Dal 63′ Roberto Piccoli: entra bene in campo spizzando palloni e tenendo su la squadra. 6

Nicolò Fagioli: finalmente sta dando continuità alle sue prestazioni. L’unico che a centrocampo riesce ad andare in verticale, a costruire e a dare imprevedibilità e inventiva alla squadra. 6

Cher Ndour: girovaga per il campo con poca tecnica, poca rapidità e poca precisione. Giocatore che ancora fatica a certi livelli e quando i ritmi un minimo si alzano. Qualche buon recupero, ma veramente a tratti inadeguato. 5

Dal 76′ Simon Sohm: s.v.

Fabiano Parisi: decisamente meno incisivo rispetto all’ultima uscita con l’Udinese, ogni tanto si propone con qualche serpentina interessante, ma a fine primo tempo perde anche un pallone che poteva costar caro. Nel secondo tempo viene arretrato e non convince. 5.5

Dal 76′ Robin Gosens: s.v.

Moise Kean: davvero troppo impreciso negli appoggi, nei controlli, poco pulito, non riesce a far male alla difesa del Parma. Sbaglia tanti colpi di testa, arriva tardi sul pallone, va in fuorigioco, si intestardisce, non vede i compagni. Un disastro su tutta la linea. 3

Albert Gudmundsson: dopo la partita con l’Udinese, ecco che è tornato il vecchio Gudmundsson che trotterella per il campo, appoggia a due metri e raramente fa una giocata rischiosa e che può liberare spazi ai compagni. Vicino al pari con il tiro da fuori nel finale, ma anche da lui ci si attende di più. 4.5

Allenatore Paolo Vanoli: ripete lo schieramento proposto contro l’Udinese con una sorta di 4-3-3 che stavolta non sortisce gli stessi effetti. La squadra approccia male, è lenta, prevedibile, non trova spazi e dietro è troppo fragile nel subire il gol. Una volta preso lo schiaffo, la Fiorentina fa fatica a reagire e a riprendere il filo, crea troppo poco davanti anche a causa dello scarso apporto di Kean e di Gudmundsson. Una sconfitta che fa malissimo e che complica nuovamente la classifica. 4

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