David de Gea: non deve praticamente compiere interventi se non una bella parata su Kamara, mentre non può nulla sul bel tiro a giro di Solet. 6
Luca Ranieri: meglio sulla fascia che al centro, buona la gamba e alcuni palloni che suggerisce per Kean sono interessanti. Risponde bene nella giornata in cui gli viene tolta la fascia, l’unica macchia è un’ammonizione ingenua ed evitabilissima. 6.5
Marin Pongracic: ordinato e pulito, poco sollecitato da un’Udinese che non si rende quasi mai pericolosa. 6.5
Pietro Comuzzo: idem come sopra, porta avanti la partita da buon “soldato” come viene soprannominato con il turbante in testa. 6.5
Dall’82’ Mattia Viti: s.v.
Dodo: ordinato dietro, buona la sua spinta e proposta anche in avanti, sicuramente molto meglio rispetto ad alcune prestazioni obbrobriose di quest’anno. 6.5
Rolando Mandragora: la sua punizione accarezza l’incrocio dei pali, al secondo tentativo scarica una botta dal limite e batte Sava. Ha il grande pregio di segnare con continuità: siamo già a 5 centri in A quest’anno. 7
Dal 53′ Niccolò Fortini: entra e fa sia il terzino che l’esterno più avanzato in una fase della partita di totale gestione. 6
Cher Ndour: sicuramente il più spaesato in mezzo al campo nel primo tempo, però si inserisce con i tempi giusti per segnare il gol del 3-0, il suo primo in Serie A. 6.5
Nicolò Fagioli: va vicino al gol del 3-0 e poi serve un bellissimo cioccolatino per il colpo di testa di Ndour che vale la terza rete. 7
Dal 82′ Hans Nicolussi Caviglia: s.v.
Fabiano Parisi: subito bella la palla in profondità per Kean che porta all’espulsione di Okoye, sulla destra a piede invertito, in un ruolo non suo come quello dell’esterno alto, ci mette una buona elettricità e impegno. Entra nel gol dell’1-0 di Mandragora con il fallo procurato e nell’azione del 2-0. Fantastica anche la sgroppata che porta alla conclusione sul palo e poi al tap-in di Kean. In questo momento una delle note più liete. 7.5
Dal 71′ Christian Kouamé: 6
Albert Gudmundsson: colpisce un palo clamoroso dopo venti minuti con un bel destro dal limite, poi con il mancino la mette sotto l’incrocio dei pali facendo un gol bellissimo. Finalmente più protagonista e più nel vivo del gioco rispetto al solito. 7
Moise Kean: scaltro nell’occasione che porta all’espulsione di Okoye dopo neanche dieci minuti. Sciupa qualche pallone di troppo, ma finalmente torna a segnare facendosi trovare pronto sul tap-in del palo di Parisi e poi si ripete con un bel destro che vale il 5-1. 7
Dal 71′ Roberto Piccoli: riesce anche oggi a sbagliare il suo classico gol a pochi passi dalla porta. 6
Allenatore Paolo Vanoli: decide finalmente di cambiare e di passare a un 4-3-3 con Parisi esterno alto. Sicuramente l’inferiorità numerica dell’Udinese dopo neanche dieci minuti aiuta, ma la Fiorentina sembra finalmente giocare più libera, più sciolta e con più convinzione. Speriamo che questa vittoria possa essere l’inizio della sua Fiorentina e di una rimonta salvezza. 7




