Gazzetta – Vanoli responsabile, la sua viola subisce senza giocare. Formazione e atteggiamento, quante cose da rivedere

Un’altra sconfitta. L’ennesima. La Fiorentina continua a sprofondare in un baratro che sembra non finire mai. Dopo la sconfitta di ieri sera contro il Losanna, che ha condannato la Viola a giocare il playoff di Conference League (contro una tra Jagiellonia e Omonia), Paolo Vanoli è finito nel mirino della critica. Il tecnico varesino si giocherà la permanenza sulla panchina dei gigliati domenica contro l’Udinese, in quella che lui stesso ha definito “la partita della vita”.

SCELTE – Secondo La Gazzetta dello Sport, è l’allenatore il principale responsabile del risultato maturato in Svizzera: troppe le scelte sbagliate, a cominciare dai molti giocatori schierati fuori ruolo o fuori forma; il tecnico ha scelto un turnover massiccio per arrivare al top al dentro-fuori di domenica contro l’Udinese al Franchi. In panchina, almeno inizialmente, si siedono De Gea, Comuzzo, Ranieri, Dodo, Mandragora, Fagioli, Gudmundsson e Kean. Il modulo resta il 3-5-2 con il giovane Martinelli titolare tra i pali e tante altre sorprese: Piccoli-Dzeko davanti, Kouamé-Kouadio da quinti, Richardson nel mezzo e Viti dietro. “La partita di Losanna è importante, anche se è naturale che il campionato sia sempre nella nostra testa” aveva detto lo stesso Vanoli nella conferenza della vigilia. Anche troppo forse, dato che la sfida dello Stade de la Tuilière era importante per dare fiducia e morale all’ambiente. Tramite differenti serie di calcoli e risultati, la Fiorentina avrebbe potuto sia raggiungere la qualificazione diretta agli ottavi piazzandosi addirittura al 2° posto che rimanere anche clamorosamente fuori da tutto scivolando al 25°. Il risultato finale è comunque misero: Viola quindicesima. 

CROLLO – Ma il dato preoccupante arriva nel secondo tempo: dopo una prima frazione con zero tiri nello specchio, i tifosi si aspettavano sicuramente un approccio diverso al rientro dagli spogliatoi: invece la squadra crolla, il Losanna passa in vantaggio al 58′ con Sigua e Martinelli è chiamato ad una grande parata qualche minuto più tardi. Vanoli, che nei primi 45′ urla, indica, sbraccia e non nasconde un evidente disappunto, nella ripresa sembra quasi rassegnato. Cerca la mossa giusta dalla panchina rilanciando Mandragora, Gudmundsson e Kean. Ma non arriva nulla, solo un altro KO. Domenica alle 18 arriva l’Udinese di Runjaic per la sfida decisiva: riuscirà la Viola a rialzare finalmente la testa?

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