Tommaso Martinelli: rischia qualcosa su un controllo in area di rigore, ma è attento sul colpo di testa di Weiper. Buona personalità anche nel giocare il pallone con i piedi. Non può nulla sul gol di Hollerbach, mentre su Lee poteva fare qualcosa in più. 5.5
Marin Pongracic: sempre un po’ troppo irruento nel marcare i suoi avversari, ma rimane comunque sul pezzo nella prima parte di partita. Male sull’imbucata del gol dell’1-1 in cui buca l’intervento ed è colpevole anche sul gol del 2-1. 5
Pablo Marì: ordinato nelle uscite e nella direzione della difesa a tre, senza sporcature. Ingenuo nell’ammonizione all’inizio del secondo tempo. 5.5
Dal 69′ Pietro Comuzzo: entra e fa il suo senza fare errori. 6
Luca Ranieri: anche lui è concentrato e pulito, i problemi arrivano soprattutto quando ha la palla tra i piedi. Macchia la sua prestazione con una brutta uscita sul gol dell’1-1 del Mainz. 5.5
Dodo: non esente da colpa in qualche appoggio, ma comunque il brasiliano spinge tanto su quella fascia e quando arriva in fondo crea scompiglio, come il bel pallone che Fazzini non riesce a ribadire in porta. Ottimo anche il cross per Kean che si divora il gol del 2-1. 6.5
Simon Sohm: appare in netta crescita e si fa vedere per le sue caratteristiche. Strappo, corsa, porta palla, si fa trovare in zona gol con un bell’inserimento e un bel tiro. Finalmente fa vedere la sua fisicità e le sue qualità da box to box. 7
Dall’85’ Nicolò Fagioli: s.v.
Hans Nicolussi Caviglia: gestisce bene le situazioni in cui è pressato dal Mainz, non sempre è velocissimo nel far ripartire l’azione, ma non commette errori ed è bella la verticalizzazione che porta al gol di Sohm. 6
Cher Ndour: meno brillante rispetto alle ultime uscite europee, dimostra che quando il ritmo sale, va ancora un po’ troppo in difficoltà per la sua lentezza. Si fa anche ammonire a inizio secondo tempo e viene poi tolto. 5
Dal 59′ Rolando Mandragora: entra bene e fa ammonire un paio di avversari. 6
Niccolò Fortini: tanti impulsi, tanta corsa, tanta tecnica anche nello stretto e nella rifinitura, come quando mette in porta Piccoli dopo una bella ripartenza. Sempre più protagonista di questa squadra. 6.5
Roberto Piccoli: buona la sponda per il gol di Sohm, per il resto si può stendere un velo pietoso. Controlli sbagliati, gol sbagliati davanti alla porta, tiracci sconclusionati ed errori vari. Non ci siamo proprio. 4.5
Dal 60′ Moise Kean: si divora un gol di testa da due passi che uno come lui non può sbagliare. 5
Jacopo Fazzini: un po’ in ombra da seconda punta, va comunque vicino al 2-0, ma è murato dal difensore. Ancora un po’ inconsistente e un po’ leggero all’interno della partita. 5.5
Allenatore Daniele Galloppa: conferma il 3-5-2 senza stravolgere nulla e la squadra, rispetto alle ultime uscite, gioca con un’altra qualità, un’altra intensità, un’altra spensieratezza e soprattutto un’altra voglia. In questi giorni è stato bravo a tranquillizzare lo spogliatoio e a preparare questa partita. Meglio il primo tempo, qualche difficoltà in più nel secondo nella gestione della palla, ma sicuramente in generale non una cattiva prova, se non per i gol sbagliati. Chissà che in futuro non possa avere nuovamente una chance sulla panchina della prima squadra della Fiorentina. Per le idee e con l’atteggiamento con cui si è presentato, se lo meriterebbe. 6








