Grazie ai dati forniti da Comparisonator, è possibile fare un’ analisi della sfida del Franchi, con la Fiorentina chiamata ancora una volta a risollevarsi dopo un inizio shock di stagione, nonostante la netta vittoria di Vienna.
Guardando i numeri, il Bologna arriva a questa partita con un chiaro vantaggio sulla Fiorentina. Nonostante la squadra di Pioli abbia battuto il rapid Vienna con un netto 0-3, il Bologna dimostra una superiorità che i dati AI stimano al +23% nei Punti AI Complessivi. Se l’obiettivo è segnare, il Bologna è una vera macchina: raddoppia i gol segnati rispetto alla Fiorentina (in media 1.57 contro 0.71), un aumento che sfiora il +121%. Nonostante non crei un volume di occasioni (xG) enormemente superiore (1.34 vs 1.03, +23%) , il Bologna ha un’abilità cinica negli ultimi metri, mettendo il doppio dei tiri in porta (4 contro 2) e mostrando una precisione di tiro molto più alta (32% vs 20%, +12 pp). È, in sostanza, una squadra che sbaglia meno e concretizza di più, convertendo il 55% in più di gol rispetto all’xG. Anche in difesa, il Bologna sembra più solido, subendo meno minacce (XGA 1.13 vs 1.44, −21%), con il tecnico, Vincenzo Italiano, che sembra aver lavorato molto sulla fase difensiva, dopo le molte critiche ricevute negli anni trascorsi a Firenze, con un xGA90 di 0.83 e un differenziale xGD di +5.01.
La Fiorentina non è però una squadra che subisce passivamente; ha i suoi assi nella manica che riflettono uno stile di gioco aggressivo e reattivo. La squadra viola eccelle nella fase di pressing alto, raddoppiando le Azioni di Alta Pressione rispetto al Bologna (10.71 vs 5.29). Questo suggerisce che la Fiorentina cerca attivamente di recuperare il pallone in zone avanzate del campo e che ha una maggiore capacità di intercettare il gioco avversario (36.86 Intercetti Fatti vs 27.43 del Bologna, +34%).
La strategia del Bologna si basa su una pressione ultra-aggressiva sull’uomo (PPDA 7.72, il più basso in campionato) , con l’obiettivo di “stritolare” l’avversario e dominare il territorio. Questa intensità, pur essendo un punto di forza, è anche il loro punto debole: l’atteggiamento aggressivo estremo può lasciare spazi ampi alle spalle dei difensori avanzati.
La Fiorentina deve sfruttare proprio questo: cambi di gioco veloci, sfruttando la foga del Bologna con passaggi rapidi e verticali per colpire gli spazi lasciati dalla pressione. Ci sarà da difendersi bene sulle fasce poiché il Bologna attacca molto sulle fasce ed è la terza squadra per utilizzo del cross. Sarà cruciale limitare i loro cross e marcare stretto l’esterno Orsolini. Per quanto riguarda i calci piazzati, dato che la Fiorentina è il doppio più efficace del Bologna sui corner (xG/Sh 0.16 vs 0.08) saranno un’arma da sfruttare. Attenzione al modulo, dopo che il 3-5-2 non ha portato i risultati sperati, dimostrandosi il modulo con il quale la Fiorentina è più vulnerabile (xGA90 3.38). Pioli potrebbe quindi scegliere di mettere in campo un 3-4-2-1 o un 3-4-1-2.
In conclusione, il Bologna parte in vantaggio per la sua efficacia e la solidità del suo modulo, ma la Fiorentina ha le armi per colpire la vulnerabilità principale dell’avversario: l’eccessiva aggressività della sua pressione. Sarà una partita tra l’efficacia clinica del Bologna e la capacità della Fiorentina di sfruttare gli spazi.








