Pioli: “Il responsabile sono io, giocando così perderemo poche partite”

La Fiorentina continua a perdere: appena tre punti in sette partite e k.o. pesante che arriva anche a San Siro per la squadra di Stefano Pioli. L’allenatore della Viola ha parlato così nel post-partita in sala stampa: “Il rigore per me non c’era e sono situazioni che fanno male al calcio. Gli episodi continuano a condannarci pesantemente, stasera, la partita e la prestazione l’abbiamo fatta, ma non basta, bisogna lavorare e far meglio in quello che possiamo. Un’altra volta che andiamo in vantaggio e non portiamo a casa il risultato. Il dispiacere è nei tifosi e nel club, essere in questa posizione fa male per la fiducia che hanno nei miei confronti. Riusciremo a uscire da questa situazione, i nostri errori oggi sono stati minimi, ma questo è il nostro momento e bisogna cercare di fare qualcosina in più”.

Sulla crescita nelle prestazioni: “Tranne la partita con il Napoli, penso che la squadra stia crescendo. Non credo che in campo si siano viste delle differenze enormi con Milan e Roma che sono in testa alla classifica. Alla fine contano solo i risultati. Nel mio gruppo c’è unione e spirito che ci permetterà di uscire da questo momento. Io ho sempre pensato che i meriti e i demeriti di una stagione vadano divisi con tutti quelli che lavorano alla squadra”.

Sulle tante difficoltà: “In questo momento il responsabile sono io, il club ci sostiene in tutti i mezzi possibili, i responsabili siamo noi che andiamo in campo e che dobbiamo trovare delle soluzioni. Diventa difficile spiegare tutti questi risultati negativi, abbiamo dei valori per uscire da questa situazione. Abbiamo concesso poco, ho visto cose positive, ma sono sicuro che continuando così vinceremo tante partite e ne perderemo poche. Nel primo tempo potevamo giocare meglio il pallone, ma il Milan si è piazzato bene dietro e ti mette in difficoltà concedendoti poco. L’aspetto mentale poi fa la differenza, io vedo il bicchiere mezzo pieno, ma la squadra non è entrata in campo con timore e con paura. Cercheremo di rimboccarci le maniche e uscirne. Io sono sicuro che usciremo da questa situazione, vedo la compattezza e lo spirito giusto nei giocatori. In questo momento tutto quello che ci sta intorno è negativo, ma proveremo a uscirne. La Conference per noi è un obiettivo, non un ingombro. Probabilmente nella nostra stagione può essere l’obiettivo che cambia le prospettive e i giudizi di un’annata. Da stanotte pensiamo al Rapid Vienna e cerchiamo di ottenere il meglio da questa partita per poi pensare al Bologna“.

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