Grazie ai dati forniti da Comparisonator, è possibile mettere a confronto le prestazioni offensive di Dodo con le prestazioni difensive di Gosens. Come emerge dai dati, nonostante il periodo estremamente negativo per la squadra di Stefano Pioli, i due esterni risultano spesso incisivi nella creazione di occasioni offensive o nel recupero palla. Questa un’analisi più completa:
Partendo da Dodô, si nota subito come sia il giocatore più coinvolto nelle azioni offensive della squadra. Con 185 azioni offensive totali e ben 131 riuscite, è il primo in squadra per assist su tiro (9), dribbling riusciti (23) e dribbling nell’ultimo terzo di campo (13). Le sue corse progressive sono 20 e le progressioni palla al piede 3, anche questi dati lo mettono in cima alla squadra, dimostrando la sua capacità di spingere in avanti e creare occasioni. Ha tirato 6 volte, seconda miglior cifra nel team, con 10 dribbling riusciti nell’ultimo terzo e 13 tocchi in area, entrambi secondi nella squadra. Nonostante questo, il suo expected assist è di 0,75 (quinto in squadra) e ha creato solo 2 occasioni da gol (sesto in squadra). La percentuale di tiri nello specchio è piuttosto bassa, solo il 17% (ottavo in squadra), e la sua partecipazione alle azioni da gol è limitata a 1 (sedicesimo in squadra). Inoltre, la sua percentuale di dribbling riusciti è del 52% (diciassettesimo in squadra) e finora non ha segnato né fornito assist ufficiali.
Dall’altra parte, Gosens si fa notare soprattutto per la fase difensiva. È il miglior recuperatore di palla della squadra con 53, di cui 34 nella propria metà campo, dimostrando grande attenzione a proteggere l’area difensiva. È anche il leader negli intercetti, con 33 totali (12 nella metà campo avversaria), e nei passaggi intercettati (25). Complessivamente conta 250 azioni difensive, con 148 andate a buon fine, entrambi primati nel team. È secondo nella squadra per recuperi palla nella metà campo avversaria con 19, mentre i tiri bloccati sono pochi, solo 1 (decimo in squadra). Per quanto riguarda la gestione del pallone, perde 16 volte la palla nella propria metà campo (sedicesimo in squadra) e 66 in totale (ventiseiesimo in squadra), un dato che suggerisce qualche difficoltà nel mantenere il possesso. Infine, recupera solo 2 dribbling (ventesimo in squadra), probabilmente perché si basa più su posizionamento e anticipi che su interventi individuali.









