A pochi giorni dall’inizio del raduno al Viola Park, il caso Dodô si conferma come il dossier più complicato sul tavolo della Fiorentina. Come riportato da La Nazione, la trattativa per il rinnovo del contratto del difensore brasiliano è ancora bloccata, alimentando incertezza attorno al futuro del giocatore proprio alla vigilia della nuova era targata Stefano Pioli.
Nonostante un’offerta formale sia stata presentata e discussa, Dodô non ha ancora firmato il prolungamento. La trattativa è ferma, e la dirigenza gigliata si trova ora a un bivio delicato, con il rischio che la situazione possa degenerare se non risolta in tempi brevi.
Le due strade sul tavolo: rinnovo sfumato o addio immediato
Senza un’intesa sul rinnovo, la Fiorentina si trova di fronte a due scenari principali:
Restare fino al 2027: Dodô potrebbe decidere di rispettare l’attuale contratto, che scade tra due anni, per poi lasciare a parametro zero. Una prospettiva che il club vuole evitare, per non perdere un asset senza ritorni economici.
Cessione già in estate: L’altra opzione è vendere subito il giocatore, evitando di trascinare il caso oltre il dovuto. La valutazione fissata è di 25 milioni di euro, una cifra che finora né Barcellona né Juventus – due club interessati – sembrano disposti a sborsare. Sullo sfondo, resta vigile anche il Milan, che monitora l’evolversi della situazione.
Decisioni urgenti in vista del nuovo ciclo tecnico
Con l’inizio del lavoro sotto la guida di Pioli ormai imminente, la dirigenza viola è chiamata a gestire una questione strategica per l’equilibrio della rosa. Il tempo stringe, e le prossime giornate saranno determinanti per capire se Dodô farà ancora parte del progetto tecnico della Fiorentina oppure se si andrà verso una cessione forzata.

Foto: Facebook. @ACF Fiorentina








