Nonostante la contestazione di domenica sera, a meno di un clamoroso passo indietro del presidente la Fiorentina, a prescindere di come finirà questa stagione, si presenterà ai nastri di partenza del prossimo campionato con Raffaele Palladino in panchina, in virtù del rinnovo del contratto fino al 2027, e con gli stessi uomini anche in dirigenza, gli uomini voluti dallo stesso presidente Rocco Commisso: il dg Alessandro Ferrari, il ds Daniele Pradè e il dt Roberto Goretti. La contestazione è stata dura e rumorosa, verso società e allenatore. I tifosi sono rimasti delusi da un salto di qualità che, nonostante una campagna acquisti che ha messo in mano a Palladino la squadra migliore dell’era Commisso, non è arrivato. La delusione dei tifosi è alimentata anche nel vedere altre piazze simili alla Fiorentina che invece quello step in avanti lo hanno fatto, come l’Atalanta, entrata ancora una volta in Champions League, e il Bologna, fresco vincitore della Coppa Italia. Questo quanto scrive questa mattina.









